Oltre 150 ragazze e ragazzi provenienti da tutta Italia hanno partecipato alla quarta edizione di “Generazione Ventotene”, la scuola di formazione politica promossa dal Partito Democratico del Lazio insieme alla Fondazione Friedrich-Ebert-Stiftung. Quattro giorni di incontri, dibattiti, tavoli di lavoro e confronto dedicati alle principali sfide politiche del presente e del futuro.
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Tra le persone che hanno contribuito alla progettazione e all’organizzazione della scuola anche Valeria Campagna, vicesegretaria del Partito Democratico del Lazio e capogruppo del PD in Consiglio comunale a Latina.
«Per me Generazione Ventotene è prima di tutto una scommessa collettiva, alla quale ho avuto la fortuna di contribuire anche quest’anno insieme a tante e tanti compagni di strada. Voglio innanzitutto ringraziare Daniele Leodori, che quattro anni fa ha avuto l’intuizione di investire in una scuola politica del PD Lazio e che da allora ha continuato a crederci e a rafforzare questo progetto. Se oggi siamo alla quarta edizione è perché c’è stata una scelta precisa: scommettere sulla formazione, sulla partecipazione e sul protagonismo delle nuove generazioni», afferma Campagna.
Al centro dell’edizione 2026 sono stati affrontati temi come gli 80 anni dal voto alle donne e la rappresentanza di genere, le Madri Costituenti, l’Europa e il Mediterraneo, la pace, il lavoro e la precarietà giovanile, le disuguaglianze economiche e territoriali, la sicurezza, la democrazia e le nuove forme di partecipazione politica.
«Abbiamo scelto di mettere al centro questioni che riguardano concretamente la vita delle persone e, in particolare, delle giovani generazioni – continua Campagna –. Dalla precarietà del lavoro alla difficoltà di trovare una casa, dalle disuguaglianze territoriali alla crisi della democrazia, fino alle guerre che attraversano il nostro presente». Sul tema della pace, Campagna ha richiamato la posizione emersa nel corso della scuola sulla necessità, secondo i promotori, di costruirla sulla base del diritto internazionale, della libertà e della dignità dei popoli.
Alla scuola ha partecipato in collegamento anche la segretaria nazionale del PD Elly Schlein, confrontandosi con i partecipanti sulle sfide per il Paese e per l’Europa. A Ventotene sono intervenuti inoltre Marta Bonafoni, coordinatrice della Segreteria nazionale, il senatore e tesoriere nazionale Michele Fina e Virginia Libero, segretaria nazionale dei Giovani Democratici, insieme a parlamentari nazionali ed europei, consiglieri regionali e rappresentanti del partito.
Per Campagna, uno degli aspetti più significativi dell’iniziativa è stata la partecipazione dei giovani. «In questi giorni abbiamo visto ragazze e ragazzi prendere treni e traghetti, organizzarsi con l’università e con il lavoro e scegliere di dedicare quattro giorni alla formazione e al confronto. È un’immagine molto diversa da quella di una generazione disinteressata o distante dalla politica. Qui abbiamo visto una generazione che vuole capire, discutere, fare domande e assumersi responsabilità».
«Ventotene ci consegna una responsabilità: non limitarci a raccontare il futuro, ma avere il coraggio di costruirlo. Quattro anni fa abbiamo iniziato questa esperienza con una scommessa. Oggi, dopo quattro edizioni e centinaia di ragazze e ragazzi incontrati, quella scommessa è diventata un pezzo della comunità politica del PD Lazio», conclude Valeria Campagna.


