MondorealeMondorealeMondoreale
Ridimensionamento dei caratteriAa
  • Notizie
    • Attualità
    • Cultura & Eventi
    • Sport
    • Politica
    • Cronaca
    • Speciali
    • Regione
    • Dall’Italia e dal Mondo
  • Chi siamo
  • Redazione
  • Pubblicità
  • Contatti
Lettura: Terra dei fuochi, Coldiretti: “Pagare i danni con beni confiscati alle mafie”
Condividi
Ridimensionamento dei caratteriAa
MondorealeMondoreale
Search
  • Notizie
    • Attualità
    • Cultura & Eventi
    • Sport
    • Politica
    • Cronaca
    • Speciali
    • Regione
    • Dall’Italia e dal Mondo
  • Chi siamo
  • Redazione
  • Pubblicità
  • Contatti
Hai un account esistente? Registrazione
Seguici
Mondoreale > Blog > Terra dei fuochi, Coldiretti: “Pagare i danni con beni confiscati alle mafie”

Terra dei fuochi, Coldiretti: “Pagare i danni con beni confiscati alle mafie”

Ultimo aggiornamento: 9 Gennaio 2014 15:59
Simone Di Giulio Pubblicato 9 Gennaio 2014
Condividi
Condividi

Da gennaio 2012 nell’area della terra dei fuochi (province di Napoli e Caserta) ci sono stati oltre 6 mila roghi di rifiuti (materiali plastici, scarti di lavorazione, pellame) con i fenomeni di abbandono incontrollato e smaltimento abusivo che comportano rischi di inquinamento del suolo, dell’atmosfera e delle acque sotterranee. E’ quanto emerge nel dossier presentato dalla Coldiretti nel corso dell’audizione alla Commissione Agricoltura della Camera dei deputati in merito all’esame del disegno di legge di conversione del decreto legge 10 dicembre 2013, n.136, Disposizioni urgenti dirette a fronteggiare emergenze ambientali ed industriali ed a favorire lo sviluppo delle aree interessate. “In via più generale, occorre – sostiene la Coldiretti – rendere efficaci e tempestive le azioni di bonifica dei siti contaminati e l’attivazione delle misure di emergenza e di messa in sicurezza; sbloccare i fondi esistenti e recuperare nuove risorse economiche (ad esempio proventi dei beni confiscati alle mafie) da destinare prioritariamente agli interventi di bonifica ma anche come indennizzo alle comunità danneggiate (attività agricole, comunità locali, altre attività). Sarebbe anche interessante avviare un percorso teso ad includere nella nozione di danno ambientale il danno alle produzioni tipiche. Nel provvedimento occorre evitare – sottolinea la Coldiretti – che gli imprenditori agricoli, sui terreni dei quali sia riscontrata una contaminazione della quale non sono responsabili, subiscano, oltre ai danni derivanti dallo stato di compromissione ambientale ed alla perdita di reddito connessa all’impossibilità di commercializzare i propri prodotti, anche gli oneri di un procedimento di bonifica. Sembra assurdo, infatti, che nell’impossibilità di individuare il reale responsabile delle attività illecite e dell’inquinamento, gli imprenditori agricoli debbano sopportare conseguenze drammatiche ed inique, perdendo la propria attività e la proprietà dei terreni. Le criticità ambientali di un’area sostanzialmente ristretta hanno danneggiato l’immagine complessiva della produzione agroalimentare dell’intera Regione. Ne consegue la necessità di predisporre una adeguata mappatura e delimitare le aree a rischio (come previsto dal decreto legge 10 dicembre 2013, n.136) ed attivare un piano di controlli diffusi. Al riguardo, si sottolinea, però, come sia indispensabile evitare che la delimitazione dei terreni non idonei alla produzione agroalimentare venga effettuata sulla base di mere presunzioni di rischio. Considerata la particolare onerosità dei provvedimenti adottati, è necessario un completo approfondimento sulla ricaduta che, in concreto, abbiano i contaminanti sulle specifiche colture o attività agricole in atto e sui prodotti alimentari da esse derivanti. Si tratta, piuttosto, di valutare la qualità, quantità ed anche persistenza dei contaminanti e le ripercussioni effettive degli stessi sulla sicurezza alimentare, come definita e disciplinata dal Regolamento comunitario n.178/2002 del 28 gennaio 2002. Il decreto legge, sul punto, non sembra chiarissimo e – sostiene la Coldiretti – dovrebbe essere integrato”. A garanzia dei consumatori, è necessario secondo la Coldiretti, predisporre appositi strumenti di certificazione volontaria dei prodotti (con la collaborazione di enti e istituzioni pubbliche, che non preveda apposizioni di marchi o segni distintivi dei prodotti, ma utilizzati per intense campagne di marketing volte a ricostituire la necessaria fiducia, presso i consumatori, circa l’origine dei prodotti da quell’area di cui, comunque, risulta confermata la conformità ai parametri positivi. Occorre individuare nelle aree contaminate alternative produttive a quelle alimentari (ad esempio: colture “no food” a fini agroenergetici) oppure promuovere colture che non risultano compromesse dagli inquinanti rilevati (ad es. che non necessitano di irrigazione, quando l’inquinamento provocato dai rifiuti impatta soprattutto sulla qualità delle acque). In ogni caso, appare necessario integrare le disposizioni del decreto legge n.136 delegando il Ministero dell’ambiente a procedere alla definizione di parametri di riferimento per l’impiego delle acque ad uso irriguo su colture alimentari e delle relative modalità di analisi, in modo da garantire la tutela dell’ambiente e della salute. La qualità delle acque destinate ad uso irriguo, infatti, costituisce un requisito essenziale per il rendimento delle coltivazioni, la produttività del suolo e la protezione dell’ambiente e della salute. “Sembra necessario intervenire – chiede la Coldiretti – per differenziare le ipotesi di combustione controllata dei residui vegetali sul luogo di produzione, rispetto alle ipotesi delittuose oggetto di intervento nel decreto legge. La formulazione della norma contenuta nel decreto, seppure condivisibile nell’ottica di reprimere le attività illecite di combustione di rifiuti, rischia di essere applicata – conclude la Coldiretti – anche alle attività di combustione controllata effettuata dagli imprenditori agricoli o dai privati proprietari di orti o giardini, secondo normali pratiche e consuetudini”.

● Leggi sullo stesso argomento

LATINA | “Le pagine perdute degli amanti” al D’Annunzio: musica e memoria in scena → LATINA | “Le pagine perdute degli amanti” al D’Annunzio: musica e memoria in scena ROMA | Giornata mondiale Croce Rossa, il palazzo della Regione Lazio si illumina di rosso → ROMA | Giornata mondiale Croce Rossa, il palazzo della Regione Lazio si illumina di rosso È morto il fondatore della CNN Ted Turner, aveva 87 anni → È morto il fondatore della CNN Ted Turner, aveva 87 anni

fuoco

- Advertisement -

Correlati

Potrebbero interessarti anche

ROMA | «Volevo solo dormire ancora un po’», al TeatroBasilica una rilettura contemporanea di Alice
SUD PONTINO | Trasporto pubblico locale, dal 30 ottobre AIR Campania gestirà il servizio in 17 comuni
CORI | Trovato con materiale pedopornografico, arrestato un 54enne
LATINA | Si insedia il nuovo Consiglio delle bambine e dei bambini: al via i progetti per la città
SEZZE | Controlli dei Carabinieri, veicoli e patenti sequestrati: multe per oltre 20mila euro
Condividi questo articolo
Facebook Twitter Email Stampa

-SPONSORED-

Articoli recenti

  • ROMA | «Volevo solo dormire ancora un po’», al TeatroBasilica una rilettura contemporanea di Alice
  • SUD PONTINO | Trasporto pubblico locale, dal 30 ottobre AIR Campania gestirà il servizio in 17 comuni
  • CORI | Trovato con materiale pedopornografico, arrestato un 54enne
  • LATINA | Si insedia il nuovo Consiglio delle bambine e dei bambini: al via i progetti per la città
  • SEZZE | Controlli dei Carabinieri, veicoli e patenti sequestrati: multe per oltre 20mila euro
  • SABAUDIA | Dimissioni Mosca, la maggioranza replica alle opposizioni: «Risultati importanti in quattro anni e mezzo»
  • LATINA | Shisha bar abusivo sul lungomare, sequestrati narghilè e tabacchi di contrabbando
  • MINTURNO | Caccia con richiami elettronici vietati, denunciato un uomo: sequestrati fucile e munizioni
  • CASTELFORTE | Truffe agli anziani, i Carabinieri incontrano i cittadini nella parrocchia di San Rocco
  • CASSINO | Premio letterario Città di Arce, successo per la settima edizione: Quadrini celebra il valore della cultura

Archivi

Categorie

  • Attualità
  • Covid-19
  • Cronaca
  • Cucina
  • Cultura & Eventi
  • Dall’Italia e dal Mondo
  • Editoriali
  • Fisco in pillole
  • Libri
  • Lifestyle
  • MondoCultur@le
  • Politica
  • Regione
  • Speciali
  • Sport
  • ViteRe@li

Post Recenti

  • ROMA | «Volevo solo dormire ancora un po’», al TeatroBasilica una rilettura contemporanea di Alice 29 Ottobre 2026
  • SUD PONTINO | Trasporto pubblico locale, dal 30 ottobre AIR Campania gestirà il servizio in 17 comuni 29 Ottobre 2026
  • CORI | Trovato con materiale pedopornografico, arrestato un 54enne 29 Ottobre 2026
  • LATINA | Si insedia il nuovo Consiglio delle bambine e dei bambini: al via i progetti per la città 29 Ottobre 2026

Mondo Re@le, testata registrata presso il tribunale di Latina il 29 febbraio 2008 RG 128/08 VG Cr.323
Registrazione Stampa N° 892. Iscrizione al ROC dal 7 marzo 2008 numero iscrizione 17028 P. Iva 02409130594

Categorie

  • Attualità
  • Covid-19
  • Cronaca
  • Cucina
  • Cultura & Eventi
  • Dall’Italia e dal Mondo
  • Editoriali
  • Fisco in pillole
  • Libri
  • Lifestyle
  • MondoCultur@le
  • Politica
  • Regione
  • Speciali
  • Sport
  • ViteRe@li

Link utili

  • Notizie
  • Chi siamo
  • Redazione
  • Archivio Storico
  • Contatti
  • Pubblicità
  • Codice di autoregolamentazione
  • Privacy Policy

Tags

Attualità Covid-19 Cronaca Cucina Cultura & Eventi Dall’Italia e dal Mondo Editoriali Fisco in pillole Libri Lifestyle MondoCultur@le Politica Regione Speciali Sport ViteRe@li

Categorie

  • Attualità
  • Cultura & Eventi
  • Sport
  • Politica
  • Cronaca
  • Speciali
  • Regione
  • Dall’Italia e dal Mondo

Seguici sui social

Copyright © 2024 Mondoreale. Tutti i diritti riservati.
Caricamento commenti...

Devi effettuare l'accesso per postare un commento.

Welcome Back!

Sign in to your account

Password dimenticata?
NOVITÀ Mondoreale, sempre con te

Le notizie del tuo territorio, in tempo reale

Scopri l'App →