MondorealeMondorealeMondoreale
Ridimensionamento dei caratteriAa
  • Notizie
    • Attualità
    • Cultura & Eventi
    • Sport
    • Politica
    • Cronaca
    • Speciali
    • Regione
    • Dall’Italia e dal Mondo
  • Chi siamo
  • Redazione
  • Pubblicità
  • Contatti
Lettura: Scandalo Rifiuti: dopo i sette arresti e il giallo del faldone trafugato, in due non rispondono al GIP. Oggi hanno parlato Landi e Cerroni
Condividi
Ridimensionamento dei caratteriAa
MondorealeMondoreale
Search
  • Notizie
    • Attualità
    • Cultura & Eventi
    • Sport
    • Politica
    • Cronaca
    • Speciali
    • Regione
    • Dall’Italia e dal Mondo
  • Chi siamo
  • Redazione
  • Pubblicità
  • Contatti
Hai un account esistente? Registrazione
Seguici
Mondoreale > Blog > Scandalo Rifiuti: dopo i sette arresti e il giallo del faldone trafugato, in due non rispondono al GIP. Oggi hanno parlato Landi e Cerroni

Scandalo Rifiuti: dopo i sette arresti e il giallo del faldone trafugato, in due non rispondono al GIP. Oggi hanno parlato Landi e Cerroni

Ultimo aggiornamento: 17 Gennaio 2014 9:06
Simone Di Giulio Pubblicato 15 Gennaio 2014
Condividi
Condividi

L’inchiesta di Roma sui rifiuti continua a far registrare risvolti che aumentano la preoccupazione per la portata dello scandalo. Dopo i sette arresti, qualche giorno prima dell’inizio del processo è arrivato il giallo di un misterioso, quanto inaudito per la sede in cui è avvenuto, furto: quello della richiesta di arresto di Manlio Cerroni e di sei presunti complici. Il faldone con la richiesta di arresti domiciliari depositata il 21 marzo dello scorso anno fu trafugato dall’ufficio del gip Massimo Battistini, il magistrato destinato a pronunciarsi sulle misure cautelari. La scoperta avvenne il 16 luglio: dall’ufficio era sparito solo un faldone, quello riguardante il “Supremo” ed i suoi sodali. Un episodio che la procura, nella rinnovazione di richiesta di misure restrittive depositata il 18 ottobre dai pm Alberto Galanti, Maria Cristina Palaia e Simona Maisto, non esita a definire con ogni “probabilità riconducibile alla sfera di influenza esercitata dagli odierni indagati” anche se ”commesso da soggetti ignoti”. Dopo il furto è stato aperto un fascicolo processuale e gli accertamenti sono coordinanti dallo stesso Galanti. Le considerazioni degli inquirenti sulla possibile matrice del furto – si legge nel secondo provvedimento inviato al gip – sono legate alla “ogni presenza degli indagati all’interno della pubblica amministrazione è conclamata da una serie infinita di riscontri”. Poi è cominciata la tornata di interrogatori di garanzia dei sette arrestati per associazione a delinquere finalizzata al traffico dei rifiuti. Solo uno dei tre convocati dal gip, ha risposto alle domande: Piero Giovi, socio di imprese e storico collaboratore di Manlio Cerroni. L’indagato ha respinto le accuse sostenendo di svolgere solo attività logistiche e non tecniche tendenti a favorire il monopolio creato da Cerroni. Hanno scelto, invece, di avvalersi della facoltà di non rispondere Giuseppe Sicignano, già supervisore delle attività operative condotte presso gli impianti di Cecchina, e Francesco Rando, amministratore unico di molte imprese riconducibili a Cerroni. Una decisione, hanno spiegato i loro difensori, legata alla necessità di conoscere il contenuto di tutti i documenti depositati dalla procura.Intanto c’è attesa per conoscere il contenuto degli interrogatori di Cerroni, ritenuto il ‘dominus’ del gruppo e patron di Malagrotta, e Bruno Landi, ex presidente della Regione Lazio. Domani, giovedì 16 gennaio completeranno il primo giro di interrogatori Luca Fegatelli, già dirigente dell’Area Rifiuti della Regione Lazio, e Raniero De Filippis, responsabile del Dipartimento del territorio della Regione Lazio.

● Leggi sullo stesso argomento

LATINA | “Le pagine perdute degli amanti” al D’Annunzio: musica e memoria in scena → LATINA | “Le pagine perdute degli amanti” al D’Annunzio: musica e memoria in scena ROMA | Giornata mondiale Croce Rossa, il palazzo della Regione Lazio si illumina di rosso → ROMA | Giornata mondiale Croce Rossa, il palazzo della Regione Lazio si illumina di rosso È morto il fondatore della CNN Ted Turner, aveva 87 anni → È morto il fondatore della CNN Ted Turner, aveva 87 anni

Correlati

Potrebbero interessarti anche

CICLISMO | Giro dell’Agro Pontino, a Sezze una 20ª tappa combattuta fino all’ultimo metro
VENTOTENE | Formazione e partecipazione, oltre 150 giovani a confronto sul futuro
CISTERNA | Corse e fermate nelle periferie, incontro in Astral per risolvere i disagi
MOTORI | Slalom Valle di Comino, Domenico Palumbo vince la prima storica edizione
FORMIA | Cimitero di Maranola, oltre un milione per 176 nuovi loculi e 200 ossari
Condividi questo articolo
Facebook Twitter Email Stampa

-SPONSORED-

Mondo Re@le, testata registrata presso il tribunale di Latina il 29 febbraio 2008 RG 128/08 VG Cr.323
Registrazione Stampa N° 892. Iscrizione al ROC dal 7 marzo 2008 numero iscrizione 17028 P. Iva 02409130594

Link utili

  • Notizie
  • Chi siamo
  • Redazione
  • Archivio Storico
  • Contatti
  • Pubblicità
  • Codice di autoregolamentazione
  • Privacy Policy

Categorie

  • Attualità
  • Cultura & Eventi
  • Sport
  • Politica
  • Cronaca
  • Speciali
  • Regione
  • Dall’Italia e dal Mondo

Seguici sui social

Copyright © 2024 Mondoreale. Tutti i diritti riservati.
Welcome Back!

Sign in to your account

Password dimenticata?
NOVITÀ Mondoreale, sempre con te

Le notizie del tuo territorio, in tempo reale

Scopri l'App →