Coinvolge sempre più Latina e la la provincia pontina l’inchiesta sui rifiuti che ha portato all’arresto, tra gli altri, del vate dei rifiuti romani Manlio Cerroni e dell’ex presidente della regione Lazio Bruno Landi. A finire in arresto, nel proseguio dell’inchiesta è stato ora l’imprenditore Francesco Colucci del gruppo Unendo, socio privato di Latina Ambiente. Colucci è tra i 6 arrestati nell’inchiesta milanese per illecito smaltimento di rifiuti e corruzione. L’intercettazione che ha portato ad individuare il pagamento di una tagente, è stata registrata dalla Procura di Latina. Francesco Colucci è il presidente del consiglio di amministrazione della Daneco impianti che, lo scorso gennaio, ha incorporato Unendo (socio privato Latina Ambiente che gestisce la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti a Latina e Formia). Daneco risulta, con un’altra società di cui è amministratore Cerroni, aggiudicatrice dell’appalto per la realizzazione dell’impianto per il trattamento meccanico biologico dei rifiuti a Borgo Montello. Un investimento da 35 milioni di euro.
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