Nuovi risvolti, purtroppo non positivi, dall’assemblea permanente a Frosinone dei giornalisti e poligrafici della redazione di Latina del quotidiano “La Provincia”. Arriva infatti un comunicato nel quale si leggono le evoluzioni della vicenda: “Prosegue la protesta dei lavoratori di Latina del quotidiano La Provincia, riuniti in assemblea permanente dal 9 gennaio scorso nella redazione di Frosinone. Oggi giornalisti e poligrafici, dopo essere stati messi alla porta dalla Effe Cooperativa Editoriale Spa e con 9 mensilità ancora da percepire, hanno chiesto nuovamente un incontro urgente ad Arnaldo Zeppieri, socio di riferimento della testata ed ex presidente del Cda della Effe. I lavoratori ritengono che Zeppieri debba essere messo al corrente – qualora non lo sapesse – delle vergognose operazioni che l’attuale management della Cooperativa sta portando avanti. Serve un atto di responsabilità di fronte a una situazione drammatica: 21 famiglie sul lastrico e senza un futuro, appese ad un accordo firmato in Regione con cassa al 50% a rotazione che l’azienda non vuole rispettare. Dal 5 gennaio 2014 ai lavoratori è stata anche negata la possibilità di rientrare negli uffici di Latina e di riprendere i propri effetti personali e i documenti, contenenti anche dati sensibili. Ma c’è di più. Dall’editoriale a firma del direttore responsabile Umberto Celani, pubblicato il 12 gennaio 2014 sul quotidiano La Provincia di Frosinone, emerge chiaramente un atteggiamento offensivo e denigratorio, oltre che lesivo dei diritti sindacali, nei confronti di giornalisti e poligrafici di Latina. In un passaggio dell’ultimo paragrafo in cui si parla di “salme” che ricevono “visite”, è chiaro il riferimento al personale di Latina che aveva appena incontrato alcuni rappresentanti delle istituzioni e ricevuto la loro solidarietà. I lavoratori di Latina proseguiranno ad oltranza nella loro protesta e sono pronti ad organizzarsi per manifestare pubblicamente anche a Veroli, presso la sede della Effe Cooperativa e del Gruppo Zeppieri”.
Protesta quotidiano “La Provincia”: Dall’assemblea permanente arriva un comunicato


