Si infiamma il clima pre-elettorale a Roccagorga, chiamata al voto in primavera. Dopo il clamoroso ritorno di Loreto Bevilacqua all’interno del centrodestra, ora l’attenzione si sposta nel Partito Democratico, alle prese con la richiesta di primarie lanciata da Osservatorio Democratico e la posizione di Carla Amici, sindaco uscente che si aspetta dal partito la conferma senza passare dalle primarie. A difendere l’attuale primo cittadino è il suo vice, Sante Tullio, che in una nota entra nel merito delle richieste di Osservatorio Democratico, bocciando la proposta di primarie: “Certo siamo il paese delle anomalie e delle anormalità, ma sulla richiesta delle primarie del Partito Democratico stanno circolando cose assai strane, purtroppo ormai diventate luoghi comuni e assolutamente folli. Non è bastata nemmeno l’esperienza per l’elezione a segretario nazionale di Matteo Renzi a far sorgere un minimo e legittimo dubbio sulle procedure da adottare. Anzi, ai sostenitori delle primarie aperte per il candidato alla carica di sindaco sembra proprio insufficiente, al punto da ritenere antidemocratico che tale scelta possa avvenire “solo” all’interno del partito. E’ così antidemocratico – si chiede Sante Tullio – far scegliere il proprio candidato sindaco agli iscritti del Pd? Oppure è così democratico che nel nostro partito a decidere siano i non iscritti al Pd? In definitiva si vuol affermare che un Partito ed i suoi iscritti non servono più a niente: tutto aperto, tutto liquido, tutto affidato ad organizzazioni ed associazioni, anche se poco rappresentate. Ci si dispone alla partecipazione elettiva degli iscritti, qualche simpatizzante, ed il suffragio irrinunciabile di rottamatori e perché no, avversari politici (forse sarebbe meglio definirli infiltrati con potere di decidere del tuo destino). Mi domando a cosa serve essere iscritto al Partito Democratico? Faccio l’elettore e basta. L’iscrizione ad un Partito, come in un qualsiasi altro organismo associativo, anche non politico, equivale nel riconoscersi in esso e nei suoi valori, ma soprattutto nell’espressione della volontà di concorrere, anche a livello decisionale, alle sue scelte. E invece no: troppo banale, troppo antico, troppo politicamente corretto. Non meravigliamoci, il mondo gira così, al contrario”. Il vicesindaco sposta, poi, la sua attenzione anche sullo statuto del Partito Democratico: “E che succede poi se si scopre che le primarie non sono dovute per i Comuni al di sotto dei 15 mila abitanti?”. Come si legge nell’articolo 16 comma 4, infatti: “Nel rispetto dello Statuto nazionale del Partito Democratico-Unione Regionale del Lazio, l’assemblea del circolo o dell’unione comunale, per i comuni al di sotto dei 15.000 abitanti, può decidere il ricorso alle elezioni primarie per la selezione del candidato alla carica di sindaco”. Insomma una bella gatta da pelare per i dirigenti locali e provinciali del partito, ma Sante Tullio mostra fiducia: “Ho piena fiducia nell’operato del segretario del circolo cittadino, Erasmo Spaziani, che nel prossimo direttivo, sono sicuro, porrà fine al dilemma, dettando i modi ed i tempi per la decisione definitiva. Ho sempre sostenuto che quando c’è un sindaco uscente al primo mandato e c’è una valutazione positiva del partito, non sia giusto fare le primarie ma si debba ricandidarlo. Del resto – conclude il vicesindaco di Roccagorga – abbiamo già tenuto questa scelta in tutti i Comuni governati da sindaci uscenti del Pd. Se a Roccagorga qualcuno vuole le primarie, il gruppo dirigente del Pd locale dovrà discutere e poi prendere una decisione nel merito della discussione politica. Per un sindaco che ha ricevuto oltre il 65% di voti è difficile uscire perché lo vuole una minoranza del partito. Penso che ad Obama non fanno fare le primarie per il secondo mandato. Perché è prassi consolidata nel Pd quella di ricandidare il sindaco in carica, a meno che non ci siano evidenti motivi per operare una scelta diversa. Motivi che non esistono, perché abbiamo operato bene e nel solco dell’attività amministrativa programmata. Una dimostrazione è stata l’alta partecipazione e gradimento dei cittadini nella conferenza di fine mandato dello scorso 11 gennaio”.
Leggi sullo stesso argomento
FONDI | Maruzzella conquista TUTTOFOOD Milano 2026, successo al Pizza DOC International Forum
SABAUDIA | Proseguono i lavori sul lungomare: più sicurezza, accessibilità e tutela della duna
LATINA | La luce diventa arte e scienza: il Buonarroti ha celebrato l’IDL 2026
Simone Di Giulio



Devi effettuare l'accesso per postare un commento.