L’Unità oggi non è in edicola e il sito non è aggiornato. La redazione ha deciso questa forma estrema di protesta per denunciare ai propri lettori, all’opinione pubblica, alle forze sociali, culturali e politiche, e a tutti coloro che hanno a cuore il destino del quotidiano fondato da Antonio Gramsci, il rischio che le scelte sugli assetti proprietari, ritenute poco trasparenti, possano mettere in discussione il patrimonio storico di valori e di professionalità di cui la testata è portatrice. Peraltro, questo accade proprio nell’anno in cui si celebra il 90o della fondazione de l’Unità, un’occasione che invece dovrebbe essere, anche per la proprietà, motivo in più per un suo rilancio. L’Associazione stampa romana esprime piena solidarietà e supporta tutte le iniziative delle colleghe e dei colleghi de l’Unità affinché in tempi brevi sia attuata quella svolta nella gestione aziendale, quella chiarezza negli assetti societari e quelle iniziative di sostegno richieste dalla redazione e dalla sua rappresentanza sindacale tali da consentirne una vera ripresa.
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