Dopo Roccagorga, anche l’amministrazione comunale di Sermoneta scende in campo e diffida Poste Italiane. “Sono purtroppo costretta a segnalare nuovamente i gravi ritardi con cui i cittadini di Sermoneta ricevono la corrispondenza”. Il sindaco Giuseppina Giovannoli ha inviato una lettera a Poste Italiane, sia all’ufficio centrale di Roma che all’Ufficio Corrispondenza di Latina e per conoscenza al Prefetto, facendosi portavoce dei disagi dei cittadini. “Non si tratta di disguidi circoscritti a una zona precisa, ma disagi che si presentano su tutto il territorio. Ciò – si legge nella missiva – espone i miei concittadini a gravi rischi e pregiudizi da ascrivere esclusivamente all’operato di Poste Italiane Spa, non esclusi quelli che possono derivare dai mancati pagamenti di utenze o di forniture varie: interruzione di servizi essenziali quale quello elettrico, idrico o telefonico, atti di polizia giudiziaria o addirittura di insorgenza di azioni legali per il mancato adempimento di obbligazioni assunte. Nonostante l’incontro avuto questa estate con i vertici provinciali di Poste Italiane e l’impegno assunto da questi ultimi per un miglioramento del servizio, la situazione sul nostro territorio non è cambiata. I cittadini lamentano ancora disservizi e chiedono con forza che il problema venga risolto”. L’amministrazione ha fatto la sua parte, dotando di numerazione civica quelle zone di nuova costruzione che ne era ancora sprovvista. Questo per venire incontro non solo ai residenti, ma anche per agevolare il gravoso compito dei portalettere. “Nonostante questo, tuttavia, si continuano a registrare ritardi anche in quelle zone in cui esiste toponomastica e numerazione civica. La consegna della posta è un servizio essenziale nella vita dei cittadini, ed è mio dovere come sindaco intervenire per assicurare la certezza delle comunicazioni. Pertanto, nell’interesse della mia comunità mi rivolgo direttamente per avere spiegazioni e soprattutto fare in modo che certe cose non accadano più, impegnandosi a garantire servizi costanti e di qualità; si invita e diffida inoltre il Vostro ufficio a garantire definitivamente una corretta gestione del servizio postale nell’intero territorio comunale, ponendo fine al disservizio con immediatezza. Il perdurare della lamentata situazione costringerà i cittadini a ricorrere nelle sedi giudiziarie competenti”.
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