Il commissario straordinario dell’Arsial Antonio Rosati è stato ascoltato in commissione VIII, presieduta da Mario Ciarla (Pd). Al centro dell’audizione: lo stato, le prospettive e la programmazione delle attività dell’Agenzia. Dopo la relazione del commissario e gli interventi dei consiglieri Francesco Storace (La Destra Storace verso Alleanza Nazionale) e Daniele Sabatini (Nuovo Centro Destra), i lavori della commissione sono stati aggiornati a martedì prossimo. Rosati ha innanzitutto sottolineato come grazie alla manovra di bilancio approvata in Consiglio regionale a dicembre l’Arsial ha potuto approvare – per la prima volta dopo anni – il bilancio preventivo 2014 e il consuntivo 2013. Ha quindi enumerato le principali attività avviate nel corso degli ultimi mesi: sono state riattivate le procedure di alienazione dei beni, sia onerose sia non onerose (verso gli Enti Locali) e la procedura di selezione del personale; si è ripresa l’attività di ricognizione dei terreni, da mettere poi a servizio del mondo agricolo, specialmente giovanile; è stato pubblicato il bando di selezione per il nuovo Direttore Generale; è stata ripristinata la funzione di promozione e internazionalizzazione dell’Agenzia. Annunciati, poi, prossimi interventi di informatizzazione e accordi di collaborazione con gli atenei di Viterbo, Roma e Cassino, anche per incrementare il numero di agronomi ed economisti. Sollevata dal commissario, infine, la necessità di avviare una gestione diversa dell’Enoteca regionale e di risolvere quanto prima il problema della governance, anche con una modifica della normativa vigente. Sia il consigliere Storace che il consigliere Sabatini hanno chiesto maggiori chiarimenti rispetto al bando per il Direttore Generale, all’attività di ricognizione dei terreni e alla dismissione del patrimonio dell’Agenzia. Storace, inoltre, ha sollecitato un approfondimento rispetto alle consulenze in atto, alle procedure di selezione per l’affidamento delle collaborazioni per i progetti finanziati con risorse comunitarie e rispetto alla gestione dell’Enoteca regionale. Sabatini ha richiesto informazioni anche a proposito dell’accademia enogastronomica per la specializzazione degli chef di cui Rosati aveva parlato in una precedente audizione e sulla situazione dei centri di produzione del Torimus, l’insetto che viene utilizzato nel contrasto al cinipide del castagno.
Agricoltura: Il Commissario dell’Arsial chiamato a riferire in Commissione Regionale


