Tra due ore il Consiglio Regionale tornerà a discutere di riordino delle società regionali, argomento assai spinoso e delicato che si protrae da giorni e che interessa equilibri politici trasversali. La seduta del Consiglio regionale del Lazio sul riordino delle società regionali è stata intatti rinviata, dopo sette giorni di dibattito, a oggi pomeriggio Il testo della proposta di legge è tornato in mattinata nelle commissioni Bilancio (presieduta da Mauro Buschini del Pd) e Attività produttive (presieduta da Mario Ciarla del Pd), convocate in seduta congiunta, quindi alle 15 posto di nuovo in discussione in Aula. E’ stato il presidente Daniele Leodori (Pd) ad annunciare la decisione sabato scorso dopo una lunga sospensione. All’ordine del giorno sempre la proposta di legge n. 90 che dovrebbe far assumere a Sviluppo Lazio anche le attività di altre quattro società partecipate dalla Regione: Filas, BIC, Banca Impresa Lazio e BIL. Il passaggio in commissione potrebbe introdurre alcune modifiche ad un testo sul quale gravano, ma in Consiglio, ancora circa 1.700 tra emendamenti e subemendamenti. Da stamane si sono svolte, a margine della seduta, verifiche tra i gruppi consiliari. Già ieri erano state evidenziate da diversi consiglieri alcune “aperture” rispetto alla contrapposizione tra maggioranza e minoranze registrata in aula nei giorni scorsi. In conclusione della seduta di oggi Luca Gramazio (Pdl) e Giancarlo Righini (Fratelli d’Italia) hanno annunciato di ritirare tutti gli ordini del giorno presentati a proposito della proposta di riordino.
Leggi sullo stesso argomento
LATINA | Dietro le quinte del cinema: Primo Reggiani incontra gli studenti al Vittorio Veneto
CORI | Terremoto del Friuli, 50° anniversario: il ricordo dell’aiuto partito da Cori
LATINA | Insabbiamento Foce del Duca e Lago di Fogliano: riunione congiunta su ambiente e marina


