In 70 anni di presenza passionista in Itri domani, 10 dicembre, sarà la prima volta che l’annuale festa in onore della Madonna di Loreto verrà celebrata nella Chiesa dedicata al Madonna. Alle 17:30 è prevista la preghiera del santo rosario e alle 18 la solenne concelebrazione presieduta dal parroco della cittadina, don Guerino Piccione e concelebrata dai passionisti, padre Antonio Rungi e padre Cherubino De Feo. Per la ricorrenza non verranno celebrate messe nelle due comunità parrocchiali di Itri, ma solo al Convento dei Passionisti, dove dal 1574 è venerata la sacra immagine della Madonna di Loreto. L’attuale convento fu fondato nel 1574 dai padri Cappuccini. Alla Chiesa fu dato il nome di S.Maria di Loreto e l’immagine della Madonna fu collocata nella cappella dell’altare maggiore. La pala dell’altare centrale della Chiesa dei Passionisti raffigura la Madonna di Loreto, titolare della Chiesa, con a fianco San Francesco e Sant’Antonio. La bellissima ed espressiva immagine è opera dell’artista G.Sarnelli, celebre pittore del 700 napoletano. E da allora, per circa mezzo millennio ha conservato il nome ed il titolo originario. Quando i Passionisti presero possesso definitivamente del convento conservarono la titolarità alla Chiesa e continuarono a promuovere la devozione alla Madonna di Loreto, diffondendone il culto e celebrando degnamente la ricorrenza annuale del 10 dicembre di ogni anno. Nella Casa di “Nazareth visse Gesù da piccolo e poi da grande, insieme a Maria sua Madre Immacolata ed al suo padre putativo San Giuseppe. “Alla santa famiglia di Nazareth – ha detto padre Antonio Rungi nel presentare l’iniziativa nella chiesa dei passionisti durante le messe di ieri – affidiamo tutte le nostre famiglie, perché possano vivere in pace ed in armonia, nell’amore e nella solidarietà reciproca tra genitori e figli.In un tempo così difficile, ripartire dalle famiglie unite è il primo passo per ricostruire la chiesa e la società di oggi”.


