La legge per la razionalizzazione e riduzione delle società della Regione da il via al complesso processo di riorganizzazione che permetterà di passare da cinque società, Sviluppo Lazio, Bil, Unionfidi, Bic Lazio e Filas, a una sola che (si spera) sarà una solidissima leva per la crescita e lo sviluppo delle imprese del Lazio. “Il Lazio cambia”, ha affermato il presidente Nicola Zingaretti. “Ringrazio – ha aggiunto – tutto il Consiglio regionale per lo sforzo unitario che si è manifestato e che dà autorevolezza a questa legge utile e importante”. Il provvedimento apre la strada del risparmio e dell’aumento dell’efficienza del sistema delle società regionali. “Vogliamo esprimere profondo apprezzamento per il lavoro svolto da tutti i consiglieri regionali che ha portato all’adozione di modifiche che hanno reso il testo base della proposta di legge maggiormente condiviso”, hanno detto gli assessori al Bilancio, Alessandra Sartore, e allo Sviluppo Economico e Attività Produttive, Guido Fabiani. Sartore ha poi spiegato che, per l’operazione, “la stima dei risparmi va dai 3 ai 6 milioni alla fine del processo di accorpamento”.
Leggi sullo stesso argomento
FROSINONE | Stellantis, Quadrini: “Cassino Plant non può restare in una sala d’attesa permanente”
LATINA | Salvamento sulle spiagge libere, l’opposizione: “Più chiarezza dagli atti, ma restano dubbi sui ritardi”
ROMA | Giunta Lazio, oltre 7 milioni per aiutare i Comuni a ridurre il debito, Righini: “Più sostegno agli enti locali”


