Con il Consiglio nazionale ormai alle porte aumenta la tensione all’interno del Popolo della Libertà, tra lealisti e alfaniani che continuano a raccogliere le firme per i rispettivi documenti politici. In queste ore è in corso una mediazione per scongiurare una scissione. Difficilmente questa sera ci sarà la riunione tra Alfano e i ministri del centrodestra. Più probabile che slitti a domattina. Berlusconi, invece, si troverebbe a Roma, dove fonti vicine al PdL lo vorrebbero impegnato in un incontro con Raffaele Fitto. Intanto Alfano prova a gettare acqua sul fuoco delle polemiche, appellandosi al buonsenso del Cavaliere, mentre Cicchitto, intervistato da ‘Il Mattino’ arriva addirittura ad esprimere dubbi sulla partecipazione al consiglio nazionale previsto per sabato: “Per adesso è tutto ancora nell’aria. Certo, nelle ultime ore c’è stata la radicalizzazione dello scontro da parte di fuochisti, lealisti e falchi, per cui sembra che vengano meno le condizioni per un dibattito sereno. Aggiungo anche che non è chiaro l’ordine del giorno e neanche il contesto nel quale una riunione così delicata dovrebbe svolgersi. Ecco dunque che i dubbi sulla nostra partecipazione sono meritevoli di approfondimento. Indubbiamente – prosegue Cicchitto – l’altro giorno Berlusconi ha finito per smentire se stesso e la scelta di contribuire al governo delle larghe intese con il Pd”. Sempre sabato 16 novembre, si terrà a Roma alle 16 al teatro Orione, la manifestazione ‘Nessuno tocchi Silvio’ promossa dall”Esercito di Silvio’, il movimento fondato da Simone Furlan.


