“L’introduzione nella Legge di Stabilità approvata ieri al Senato del Fondo straordinario per gli interventi di sostegno all’editoria (120 mln di euro nel triennio 2014-2016) è un gesto importante da parte del Governo”. A dirlo è Paolo Butturini, segretario dell’associazione StampaRomana, che in una nota prosegue: “E’ positivo che le finalità del fondo siano incentivare gli investimenti delle imprese editoriali, anche di nuova costituzione, orientati all’innovazione tecnologica e digitale e all’ingresso di giovani professionisti qualificati nel campo dei nuovi media e a sostenere le ristrutturazioni aziendali e gli ammortizzatori sociali. Sulla carta – spiega ancora Butturini – un mix fra maggiore efficienza, contenimento dei costi e investimenti per lo sviluppo che andrebbe nella giusta direzione. Un buon segnale anche sulla strada del confronto per il rinnovo del contratto nazionale, specie per il sostegno agli ammortizzatori sociali. L’eventuale voto positivo anche alla Camera licenzierebbe un’iniziativa che sarebbe un passo avanti, dopo anni di tagli e assenza di politiche di supporto nei confronti del settore che, ora, è veramente allo stremo. L’esperienza, però, ci suggerisce che anche le migliori intenzioni si infrangono sugli scogli dell’egoismo aziendalista, o peggio ancora dei giochetti di bottega, se non sono chiari i percorsi, i meccanismi di collocazione delle risorse e non vi è un controllo a valle su come sono impiegate. Sarebbe quindi il caso – suggerisce il segretario di StampaRomana – di accelerare la trattativa per il rinnovo contrattuale e provare a disegnarle accanto a un moderno schema di relazioni industriali, un nuovo patto fra produttori che porti a una cabina di regia fra sindacati del settore ed editori, con il fine di dare vita a un confronto concreto su prodotti editoriali, modelli di business, formazione e nuove figure professionali”.
Paolo Butturini: “Dal Governo una buona iniziativa per l’editoria in crisi”


