“Continua, legge dopo legge, la politica dei sacrifici sostenuta soprattutto dai lavoratori dipendenti e dai pensionati come è ormai esperienza di tutti i giorni. E’ assolutamente necessario a nostro giudizio, invertire questo processo, rilanciando l’economia attraverso un alleggerimento fiscale sui lavoratori e le
imprese”. A dichiararlo è Maria Antonietta Vicaro della segreteria generale dell’UGL, in vista dello
sciopero generale di 4 ore previsto per mercoledì 13 novembre: “È fondamentale sviluppare un vero piano strategico nazionale che coinvolga in particolare il manifatturiero, vera forza lavoro di tutta l’economia, utile ad evitare la perdita di numerosissime aziende che sempre più sono proiettate a fare impresa fuori dal nostro Paese con gravi ripercussioni sull’occupazione, in particolare quella giovanile. Lo sciopero proclamato dalla nostra Confederazione si inquadra in un azione di protesta contro il Governo e per sensibilizzare la politica ad intervenire per difendere le nostre imprese strategiche nazionali, come ENI, Enel e Finmeccanica, evitando svendite, utili solo a fare cassa e creare un ulteriore depauperamento degli asset industriali, con conseguenze di ulteriore impoverimento del Paese e della tenuta occupazionale”. Sulla provincia di Latina, lo sciopero proclamato per il 13 novembre prossimo unitariamente a CGIL, CISL e UIL, sarà di 4 ore previste a fine turno e i lavoratori sono invitati a presenziare al presidio che si terrà davanti la Prefettura di Latina in Piazza della Libertà dalle 10:00.

