Il Rotary Latina tende una mano alle persone diversamente abili. La problematica della disabilità è complessa e per questo motivo il Club, presieduto quest’anno da Domenico Grande, ha deciso di affrontarla con un relatore d’eccezione: il prof. Nicola Cuomo, docente di Pedagogia Speciale presso il Dipartimento di Scienze dell’Educazione dell’Università di Bologna. La conviviale, che si è svolta presso l’hotel Europa, è stata l’occasione per presentare il progetto “Filo di Arianna”, nato con l’intento di migliorare l’autonomia e la qualità della vita dei bambini/ragazzi disabili, grazie ad gruppo di ricercatori che sul territorio propongono un percorso di ricerca-formazione-azione. “Lo scopo – ha spiegato il presidente Grande, sottolineando l’importanza della sinergia tra Università e Scuole, per individuare i relativi problemi e proporre le iniziative più opportune da mettere in campo per una migliore integrazione delle giovani persone disabili – è quello di iniziare a informare le famiglie e le istituzioni del nostro territorio sulla possibilità concreta di attivare un progetto di formazione di alto livello rivolto alle giovani persone diversamente abili (Filo di Arianna), sotto la direzione del prof. Cuomo, con il contributo del prof. Giorgio Albertini (Neuroriabilitazione Pediatrica – direttore del Dipartimento di Scienze della Disabilità Congenite ed Evolutive IRCCS San Raffaele, Roma) e del prof. Gianni Biondi (psicologo clinico e psicoterapeuta – direttore dell’U.O. di Psicologia Pediatrica dell’ospedale Bambino Gesù di Roma). Il Rotary Club Latina ha intenzione di realizzare un progetto in stretta collaborazione con il professor Cuomo”.


