Il sindaco di Anzio Aurelio Lo Fazio ha firmato una nuova ordinanza finalizzata al contrasto della prostituzione su strada e alla tutela della sicurezza urbana. Il provvedimento introduce sanzioni amministrative da 150 euro per chi viene sorpreso a contrattare o concordare prestazioni sessuali a pagamento in aree pubbliche.
Approfondisci
ANZIO | Da Gaza all’Italia per dare un futuro ai suoi figli: la storia di Azhaar e l’appello solidale per la sua famiglia
ANZIO | Bollette Tari: invio a giugno 2026 per adeguare il bonus sociale
ROMA | Verso la legge nazionale, il MelanomaDay chiede più prevenzione e diagnosi precoce
L’ordinanza vieta non solo di accordarsi con persone dedite alla prostituzione, ma anche di intrattenersi con loro “anche solo per chiedere informazioni”, qualora i comportamenti manifestino l’intenzione di esercitare attività di meretricio.
Nel testo viene specificato che, nel caso di automobilisti, la semplice fermata del veicolo per contattare le persone coinvolte costituisce già violazione del provvedimento. Ancora più grave, secondo quanto previsto dall’ordinanza, consentire la salita a bordo del proprio mezzo di soggetti identificati come dediti alla prostituzione, elemento che viene considerato conferma dell’infrazione.
Il provvedimento, firmato il 7 maggio, punta a contrastare fenomeni considerati lesivi del decoro urbano e della sicurezza pubblica, soprattutto nelle zone maggiormente interessate dal fenomeno. Restano ferme eventuali responsabilità penali previste dalla normativa vigente, mentre sul piano amministrativo è stata fissata una sanzione di 150 euro per i trasgressori.


