Il Comitato Acquapubblica di Aprilia interviene in merito alla sospensione del presidente della Povicnia Armando Cusani, e lo fa con una lettera condita di ironia ma che non manca di affondi critici verso la gestione della questione acqua avuta dal numero uno di via Costa. In una lettera aperta, testualmente i legge: “ Che sfiga! Proprio adesso che, il presidente della provincia e del nostro ambito idrico Sig. Armando CUSANI, sulla via di damasco (…e del fallimento di acquapoliticalatina) si era convertito alla ri-pubblicizzazione del servizio idrico (… modello CUSANI…debiti al pubblico, profitto al privato..) è stato sospeso dalle sue funzioni, dopo aver subito 2 condanne per abuso d’ufficio! A causa di una legge troppo SEVER(A)INO non potrà portare a termine la trattativa con il socio privato di Acqualatina che vuole abbandonare il campo. Una trattativa esplorativa cui il presidente teneva tanto, visto come si è animato contro quei sindaci che nell’ultima conferenza d’ambito volevano vederci chiaro ed in prima persona. Nel frattempo, considerando che l’AEEG (Autorità energia eletrica e gas) non ha ancora approvato le tariffe 2012 e 2013 secondo il nuovo metodo, il gestore continua ad applicare tariffe illegittime e fuorilegge! Infatti, con l’omissivo controllo dell’ATO4 e della Segreteria Tecnica, continua ad incassare le bollette con la tariffa illegittima derivante dal piano d’ambito annullato con sentenza TAR LT n.676 del 29-7-2013. Tariffe illegittime perché contenevano ancora la quota remunerazione capitale investito abrogata con referendum popolare. E… se non basta, il gestore dopo aver messo i lavoratori in cassa integrazione, adesso si affida a società esterna per trovare lavoro a tempo determinato!!! Cose dell’altro mondo!!! No, anzi cose dell’acquaPOLITICAlatina!”.
Il Comitato Acquapubblica interviene in merito alla sospensione di Cusani


