Sembrava quasi da film l’operazione congiunta tra Polizia e Carabinieri, con l’ausilio di tre unità antidroga e antiesplosivo, un elicottero e decine e decine di uomini. Invece era un’operazione vera e propria quella condotta qualche giorno fa a Frosinone in Corso Franciadalle forze dell’ordine. Uun blitz che è servito a sferrare un duro colpo alla criminalità organizzata e a reprimere lo spaccio ed il consumo delle sostanze stupefacenti. L’operazione si è svolta in un’area ad alto indice delinquenziale: ad essere bloccato e arrestato un 52enne di Frosinone che, tramite un telecomando in grado di lanciare l’allarme all’interno degli appartamenti dove avveniva lo spaccio della droga, fungeva da vedetta. Durante il blitz sono stati rinvenuti e posti sotto sequestro: tre buste contenenti circa 270 dosi di “marijuana” già confezionate, due contenitori in plexiglass contenenti circa 65 dosi di “cocaina” già confezionate, denaro contante per oltre 2.500 euro, due bilancini di precisione di ultima generazione, una piastra per capelli utilizzata per termosaldare le confezioni di stupefacente, un’ apparecchiatura radio-controllata con luce intermittente rossa per segnalare la presenza delle forze dell’ordine, altri due telecomandi simili a quello rinvenuto tra le mani del 52enne, nove scatole di fuochi pirotecnici ed una struttura in metallo formata da dieci mortai per un totale di oltre 130 chilogrammi verosimilmente utilizzati per avvisare gli assuntori di stupefacenti della presenza della sostanza, block notes con annotati numeri e nomi di acquirenti e quantità di sostanze vendute e vario materiale atto al confezionamento dello stupefacente.


