“Nuova Roma-Latina e bretella Cisterna-Valmontone da aprire al più presto. O si rischia di perdere i fondi”. E’ questo l’appello lanciato dal deputato pontino di Scelta Civica, Federico Fauttilli, in una lettera inviata al Governatore del Lazio Nicola Zingaretti, in cui si legge: “Il mancato conseguimento entro il 31 dicembre degli obiettivi del decreto determina la revoca del finanziamento assegnato. La gravità economica e sociale di un tale evento comporterebbe un danno finanziario e sociale a tutta l’economia del Lazio sud, in particolare della provincia di Latina, che attende da più di venti anni un’occasione così rilevante per rilanciare la proprie potenzialità sostenibili, sia industriali che turistiche. La prego, pertanto, in qualità di soggetto aggiudicatore, di garantire, se ancora non fosse stato fatto, l’espletamento della gara per l’apertura esecutiva dei cantieri nel più breve tempo possibile”. Il decreto del Fare prevede l’utilizzazione indistinta delle risorse, già assegnate con la delibera CIPE n. 88/2010, per i lotti in cui è articolata l’opera. Rispondendo ad una interrogazione dello stesso Fauttilli, il Governo aveva assicurato che non appena la delibera CIPE del 2 agosto, che ha nuovamente approvato il progetto definitivo del tratto compreso tra la A12 Roma-Civitavecchia e Tor de’ Cenci, fosse stata registrata, il soggetto aggiudicatore avrebbe proceduto a concludere la gara con l’inoltro delle lettere di invito e ad affidare la concessione, in modo tale da consentire l’immediato avvio delle procedure successive finalizzate all’inizio dei lavori per la realizzazione delle opere finanziate.
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