Dovrebbe essere domani il giorno dell’approvazione definitiva per l’inizio delle operazioni di bonifica della discarica di Borgo Montello. Alla vigilia di una data tanto focale in una questione che si protrae ormai da anni, arriva il parere del Tecnico di Parte degli abitanti di Borgo Montello, Giorgio Libralato: “Domani ci dovrebbe essere l’approvazione della bonifica della discarica di Borgo Montello per proseguire poi con altre operazioni fino al termine del mese di gennaio. Il prossimo 29 novembre, Regione, Arpa e Provincia devono approvare questo programma di interventi. Nel tavolo della semitrasparenza (mancava la ASL che da marzo 2012 avrebbe dovuto informare cittadini e aziende agricole del pericolo dell’esposizione all’inquinamento e di innaffiare colture con acque di falda inquinate) il dirigente dell’ArpaLazio ha illustrato il progetto di bonifica di un’azienda. Non certo degli enti pubblici e delle istituzioni. Vero che progetto e bonifica spettano per legge a chi gestisce gli impianti. Altrettanto vero che dal 2005 l’ArpaLazio certifica il diffuso inquinamento dell’area di Borgo Montello. Come è vero che dopo l’esposizione del progetto un consigliere comunale ha espresso forti dubbi sul metodo in quanto le Istituzioni non hanno risposto alla situazione della falda e a cosa sarebbe successo nella profondità. Più o meno la risposta è stata ‘non lo sappiamo… è un tentativo, vedremo in base alle analisi, alle verifiche tra un anno… se va male proveremo in altro modo… nessuno sa cosa succederà’. Gli stessi esperti delle istituzioni sono stati messi in crisi da una cittadina che ha dimostrato, scientificamente, perché il metodo di bonifica proposto non sarebbe efficace e quindi inutile e dannoso”. Premesse tali annotazioni, Libralato avanza quindi dei dubbi: “ Perchè i cittadini si dovrebbero oggi fidare delle istituzioni dopo il silenzio di 20 mesi sulle indagini dell’inquinamento? Se la Asl non diffonde le eventuali ripercussioni sulla salute e sui pericoli del consumo di alimenti irrigati con acqua inquinata è perché il pericolo è trascurabile o troppo elevato? E se gli esperti delle istituzioni presenti al tavolo della semitrasparenza del 25 non hanno saputo controbattere una cittadina come potrebbero, nel caso, controbattere il progetto? Qualcuno parla di allarme sociale ma non è che questo allarme potrebbe arrivare dalle mancate informazioni, risposte o dalle risposte non convincenti? Dopo la semitrasparenza, la seminformazione avremo la semibonifica?”.
Discarica a Montello: domani l’approvazione della bonifica ma Libralato nutre dei dubbi


