Un’anteprima da non perdere quella di domenica pomeriggio (con inizio alle ore 18:30) presso il ristorante Il Torrione nel centro storico di Bassiano, dell’opera teatrale E(s)quilibrio, nata da un’idea di Orazio Mercuri (che ne è il principale interprete) e lo scrittore setino Ignazio Gori. Sono proprio gli autori a raccontarla: “E(s)quilibrio nasce da una profonda introspezione umana e sociale. Il titolo evoca l’eventuale e ipotetico squilibrio esistenziale di un tale che si crede preda di una sottile e quasi impalpabile persecuzione. Il personaggio monologante assume a tratti maschere di poeta, a tratti invece, nascosto nell’ombra di un oscuro tormento quotidiano, sembra cedere al suo stesso oblio, assimilabile alla comune solitudine di cui soffre un uomo solo, magari lasciato dalla persona amata. Atmosfere minime e minimaliste, attorno al protagonista che si parla addosso, senza trovare soluzione alcuna alla sua disperazione, se di disperazione si tratta. Il pretesto di sfogo è un cannibalismo sociale, di cui il protagonista si crede vittima predestinata”. Scritto da Ignazio Gori con la collaborazione dello stesso Mercuri, si prefigge essere un primo tentativo sperimentale di coniugare teatro e disagio sociale; infatti lo spettatore si trova immancabilmente a dubitare di ciò che vede e ascolta, se davvero la follia del protagonista sia giustificata o invece se si tratti di un vero e proprio squilibrio psichico, o semplice evoluzione di quotidianità. Solo un primo passo dunque, verso la dimostrazione di una tacita e comune intima follia, che ingloba tutti, innocua come una rosa colta di nascosto, e altrettanto pericolosa, tarlo che rode l’anima di un soggetto socialmente passivo, bersaglio di maldicenze e quindi preda da divorare senza ritegni coscienziali. Insieme a Orazio Mercuri sul palcoscenico si alterneranno Giusy Bua, Elisa Zaccheo, Francesca Ricci, Matteo Proia e Amalia Avvisati. L’esecuzione musicale è affidata a Bruno Cifra al pianoforte, Angelo Cassoni e Quirino Cifra alle chitarre e Mimmo Battista alla voce e alla chitarra. La scenografia è di Sabrina Caiola, il tecnico del suono è Filippo Sibilia. L’ingresso all’evento è gratuito.


