Il consigliere di opposizione del comune di Aprilia, Carmen Porcelli, ha presentato nei giorni scorsi un’interrogazione in merito alle proposte giunte da parte di operatori economici che intendono investire lungo la Pontina. Il Comune di Aprilia infatti ha deciso che per i nuovi interventi relativi alla variante dei nuclei non sarà consentito lo scomputo, ovvero compensare la realizzazione di impianti idrici e fogne da parte dei proprietari con gli oneri relativi dovuti, (urbanizzazione primaria), poiché gli introiti derivanti occorrono per realizzare le relative opere pubbliche in quelle aree interessate dallo strumento urbanistico. Di conseguenza, ciascun proprietario dovrà realizzare l’impianto idrico-fognante per il proprio lotto e per gli interventi più grandi, persino un mini depuratore ove non presente un impianto comunale, senza poter ridurre gli importi degli oneri concessori. Allo stesso modo, il 17 ottobre, su proposta di operatori economici privati, due progetti di riqualificazione. Da qui l’interrogazione di Carmen Porcelli per sapere se:
“ visto quanto riportato in premessa, la modifica introdotta sarà d` ora in poi osservata anche con le altre varianti urbanistiche, residenziali e non. Gli uffici hanno quantificato gli introiti relativi agli oneri concessori per la Variante da D2 a D1 discussa nella seduta del 17 ottobre, per gli edifici esistenti, trattandosi di una zona largamente costruita. Gli oneri concessori derivanti dal cambio di destinazione d‘uso dei fabbricati dei 4 comprensori, potranno in parte essere vincolati alla riqualificazione delle periferie”.


