Un incontro per parlare di depressione post partum, rompere il silenzio e promuovere una maggiore consapevolezza su una condizione che può incidere profondamente sulla vita delle donne e delle loro famiglie. In occasione dell’Ottobre Rosa, il mese dedicato alla prevenzione, alla salute e alla sensibilizzazione, è in programma sabato 10 ottobre 2026, alle ore 17, presso la sala del Museo Archeologico di Sezze, un appuntamento dedicato all’informazione, all’ascolto e al confronto.
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L’iniziativa è promossa dalla consigliera comunale Federica Lama e da Claudia Rosella, in collaborazione con l’Associazione Supernova e l’Associazione C.I.F. Comunale di Sezze, con il patrocinio del Comune di Sezze. L’obiettivo è accendere i riflettori su una tematica ancora poco raccontata, attraverso il contributo di professioniste del settore e una testimonianza personale.
«Abbiamo scelto di dedicare questo appuntamento alla depressione post partum perché crediamo che parlare di prevenzione significhi anche accendere una luce su situazioni che spesso rimangono nell’ombra. È un tema che riguarda certamente la donna, ma che coinvolge inevitabilmente anche il contesto familiare che le sta accanto. Per questo spero in un parterre trasversale nel quale poter conoscere, comprendere e imparare a riconoscere i segnali di una possibile difficoltà», dichiara Federica Lama.
L’incontro vuole offrire uno spazio aperto e privo di giudizi, nel quale affrontare le difficoltà legate alla depressione post partum e sottolineare l’importanza di riconoscere i segnali di disagio e chiedere sostegno.
«Vorremmo che questo incontro fosse soprattutto uno spazio in cui sentirsi liberi di parlare e di ascoltare, senza giudizio. La depressione post partum può essere difficile da riconoscere e ancora più difficile da raccontare. Mettere insieme competenze professionali e una testimonianza personale significa provare a trasformare il silenzio in consapevolezza e far arrivare un messaggio importante: chiedere aiuto è possibile e nessuno dovrebbe sentirsi solo», sottolinea Claudia Rosella.
Nel corso dell’appuntamento interverranno la dottoressa Marina De Cupis, ginecologa, la dottoressa Liliana Salvati, psicologa e psicoterapeuta cognitivo-comportamentale, e la dottoressa Gloria Giuriati, ostetrica. Le tre professioniste offriranno differenti prospettive sulla depressione post partum, contribuendo a fornire informazioni e strumenti utili per comprendere e riconoscere questa condizione. Ad arricchire il confronto sarà anche Valentina Leggeri, che porterà una testimonianza personale, affiancando alle competenze professionali il racconto di un’esperienza vissuta.
«Credo che mettere insieme competenze professionali ed esperienza vissuta sia il modo migliore per costruire un momento realmente utile – concludono Federica Lama e Claudia Rosella –. Non vogliamo semplicemente parlare della depressione post partum, ma offrire indicazioni, strumenti e soprattutto contribuire a far passare il messaggio che chiedere aiuto non è debolezza ma intelligenza. La salute mentale fa parte della salute della persona e prendersene cura è un atto di responsabilità verso se stessi e verso la propria famiglia».
L’iniziativa si propone dunque come un’occasione per informare, ascoltare e sensibilizzare, contribuendo a superare il silenzio che spesso accompagna la depressione post partum e a promuovere una maggiore attenzione alla salute mentale delle donne e al benessere delle famiglie.
L’appuntamento è per sabato 10 ottobre, alle ore 17:00, presso la sala del Museo Archeologico di Sezze.





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