È stato disposto il rinvio a giudizio dell’uomo accusato di aver aggredito un bambino di 10 anni nel novembre del 2023 a Sabaudia. L’udienza preliminare si è svolta oggi, 2 ottobre 2026, davanti al Gup del Tribunale di Latina Giuseppe Cario, che ha fissato l’inizio del processo dibattimentale per il 10 luglio 2027.
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Secondo quanto riportato nel comunicato relativo alla vicenda, l’imputato è accusato di aver colpito ripetutamente il bambino e di averlo sbattuto contro una porta blindata nell’ambito di dissidi condominiali. L’episodio sarebbe avvenuto alla presenza della madre del minore, affetta da sclerosi multipla e, secondo quanto riferito, fisicamente impossibilitata a intervenire per difenderlo.
Le contestazioni formulate nei confronti dell’imputato comprendono lesioni personali gravi: in base a quanto riferito, i traumi facciali riportati dal bambino avrebbero determinato una prognosi clinica superiore ai 40 giorni. Il minore, le cui generalità vengono omesse a tutela della sua riservatezza, sarebbe tuttora seguito presso il Policlinico Umberto I di Roma per controlli specialistici.
Nel procedimento vengono inoltre contestate le aggravanti dei futili motivi e della minorata difesa. Quest’ultima, secondo l’impostazione accusatoria riportata nel comunicato, è legata alle circostanze nelle quali si sarebbe verificata l’aggressione, tenuto conto della giovane età della persona offesa e della presenza della madre impossibilitata a intervenire.
In aula, per la tutela del minore e la costituzione di parte civile, era presente l’avvocato Riccardo Brigazzi del Foro di Roma. Con il rinvio a giudizio disposto dal Gup, la vicenda approderà ora al processo dibattimentale.
Le accuse dovranno essere accertate nel corso del processo e l’imputato deve essere considerato non colpevole fino a eventuale sentenza definitiva di condanna.




