Una stagione costruita tra formazione, ricerca, creazione collettiva e rilettura dei grandi classici. Il Teatro Hamlet presenta il nuovo cartellone 2026-2027, un percorso che mette in dialogo tradizione e contemporaneità e attraversa recitazione, danza, Commedia dell’Arte e improvvisazione teatrale.
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Alla base della nuova programmazione c’è la visione della direttrice artistica Gina Merulla: un teatro inteso come luogo di incontro, sperimentazione e condivisione, capace di esplorare il mondo interiore attraverso il corpo, le emozioni e l’arte scenica.
Ad aprire la stagione sarà “Il Teatro Sospeso”, in programma dal 9 al 18 ottobre 2026. Il workshop intensivo di recitazione sarà guidato dal maestro Mamadou Dioume, storico attore e collaboratore di Peter Brook, insieme alla regista Gina Merulla, e si concluderà con una performance finale. Il progetto accompagnerà gli allievi-attori in un percorso di ricerca sul corpo, sulla parola, sull’immagine e sulla creazione collettiva.
Il 19 novembre 2026 sarà la volta di “Il volto di Otello”, con Mamadou Dioume, Fabrizio Ferrari, Lorenza Sacchetto, Andrea Vellotti e Marco Chiappini, per la regia di Gina Merulla. Lo spettacolo parte dall’opera di William Shakespeare per indagare la discesa dell’individuo nelle zone più oscure dell’animo umano.
Il 18 dicembre 2026 spazio alla danza con “Keep in Syncro!”, spettacolo con le coreografie di Eleonora Frascati. Al centro, corpi e traiettorie che cercano un ritmo comune tra incontri, distanze, geometrie e movimenti in continua trasformazione.
Dal 15 al 17 gennaio 2027 andrà in scena “Effetto Serra”, con la regia di Alessandro Bevilacqua e Alessandro Calamunci Manitta. Quattro detenuti condividono le mura di Regina Coeli, dando vita a un microcosmo fatto di tensioni, segreti, colpe e fragili equilibri.
Dal 25 al 28 febbraio 2027, in occasione della Giornata Mondiale della Commedia dell’Arte, il Teatro Hamlet proporrà “La Divina Commedia dell’Arte”, con drammaturgia e regia di Gabriele Guarino. Protagonista è Arlecchino, chiamato a compiere un viaggio nell’Inferno dantesco alla ricerca di un padrone reale o simbolico.
Dal 19 al 21 marzo 2027 arriverà “Cena tra amici”, con Fabrizio Ferrari, una commedia francese che riflette sul rapporto tra nome e identità a partire da una cena destinata a cambiare tono quando un futuro padre annuncia di voler chiamare il proprio figlio “Adolf”.
Il 14 e 15 aprile 2027 sarà invece dedicato a “Beethoven”, con drammaturgia e regia di Gina Merulla. Lo spettacolo indaga la vita, il genio e il dramma umano del grande compositore, cercando l’uomo dietro il musicista e le fragilità che accompagnarono la sua straordinaria forza creativa.
A chiudere la stagione, dal 13 al 16 maggio 2027, sarà “Welcome! 2027”, Festival Internazionale di Improvvisazione teatrale firmato da I Bugiardini. Il programma proporrà workshop, spettacoli e momenti di confronto con formatrici e formatori internazionali, offrendo uno sguardo sui diversi approcci e linguaggi dell’improvvisazione contemporanea.
La stagione 2026-2027 del Teatro Hamlet si presenta così come un percorso articolato, pensato per mettere al centro l’artista, il pubblico e la possibilità di costruire nuove forme di esperienza teatrale.











