Oltre 2.500 biglietti gratuiti per consentire ai giovani del Lazio di partecipare a Romics 2026, in programma fino al 4 ottobre alla Fiera di Roma. È l’iniziativa della Regione Lazio realizzata attraverso la carta giovani BellaXNoi, con un numero di ingressi omaggio più che raddoppiato rispetto allo scorso anno.
Leggi sullo stesso argomento
ROMA | Bandi per giovani imprenditori e professionisti, Sambucci: «Grandi opportunità»
ROMA | Intelligenza artificiale nel 118, cinque realtà firmano la Dichiarazione di Intenti
ROMA | Sport, dalla Regione Lazio 5 milioni per nuovi bandi: domande entro il 14 ottobre
L’intervento, promosso dall’assessorato alla Cultura, Pari Opportunità, Politiche giovanili e della Famiglia, Servizio civile, guidato da Simona Renata Baldassarre, prevede un investimento complessivo di 20mila euro, con risorse che, secondo quanto comunicato dalla Regione, sono più che raddoppiate rispetto alla precedente annualità.
«Un ragazzo non deve rinunciare a un evento culturale, a un concerto o a un’occasione di crescita semplicemente perché non può permetterselo. Con BellaXNoi vogliamo dare una risposta concreta a questa esigenza, rendendo più accessibili le opportunità che il nostro territorio offre – dichiara l’assessore Simona Renata Baldassarre –. Per questa edizione di Romics abbiamo più che raddoppiato i biglietti gratuiti e le risorse stanziate. È una scelta che nasce dall’ascolto dei giovani e dalla volontà di favorire il loro coinvolgimento alla vita culturale del Lazio».
BellaXNoi è la carta digitale rivolta ai giovani dai 14 ai 29 anni residenti o domiciliati nel Lazio. Attraverso l’app ufficiale permette di accedere a sconti, voucher e agevolazioni per spettacoli, manifestazioni culturali e iniziative sportive.
Romics rappresenta uno degli appuntamenti dedicati al mondo del fumetto, dell’animazione, del cosplay, del cinema e dei videogiochi e richiama appassionati e giovani interessati anche alle professioni legate alle industrie creative.
«Romics è un luogo in cui i ragazzi possono condividere passioni, incontrare autori, conoscere professioni creative e scoprire nuovi interessi – prosegue Baldassarre –. Agevolare queste esperienze significa riconoscere il valore della cultura nella loro formazione e offrire occasioni di incontro e socialità. Attraverso la Carta Giovani vogliamo avvicinare sempre più ragazzi anche a questo tipo di eventi, valorizzando i linguaggi che sentono più vicini».




