
La Regione Lazio mette in campo un pacchetto di interventi da circa 75 milioni di euro per sostenere famiglie vulnerabili, imprese agricole, filiere produttive e mobilità studentesca. Le misure sono state illustrate nel corso di una conferenza stampa con il presidente Francesco Rocca e gli assessori regionali competenti.
Leggi sullo stesso argomento
ROMA | Gioco d’azzardo, UCI al Forum ACADI: «Servono regole, controlli e prevenzione»
ROMA | “Ciociara” come insulto a Giorgia Meloni, Rocca: «Solidarietà alla premier, la Ciociaria merita rispetto»
ROMA | “Processo alla Magia”, al Teatro Vittoria l’illusionismo sfida l’intelligenza artificiale
Una delle principali novità riguarda il caro energia. La Regione prevede circa 20 milioni di euro per aiutare le utenze domestiche più fragili, tra cui over 75, nuclei economicamente svantaggiati, persone con disabilità e altre categorie vulnerabili. La misura nasce dopo il forte aumento delle bollette elettriche registrato nell’ultimo trimestre del 2026.
Una quota consistente delle risorse sarà destinata anche al comparto agricolo. Tra gli interventi figurano 10 milioni contro il caro carburante, 13 milioni per la produzione integrata di vite, nocciolo e olivo, 2 milioni per il grano duro, 2 milioni per il settore ovicaprino, un milione per il latte bufalino e ulteriori risorse per fertilizzanti, apicoltura e benessere animale.
Previsti sostegni anche per pesca e acquacoltura, attraverso il rafforzamento delle risorse per gli indennizzi legati all’aumento del costo del carburante e al fermo pesca.
Sul fronte della mobilità, per l’anno scolastico 2026-2027 gli studenti under 26 titolari di abbonamento Metrebus Lazio Studenti potranno viaggiare gratuitamente anche sulle nuove linee delle Unità di Rete. La Regione ha stanziato 3 milioni di euro per una platea potenziale di circa 30mila utenti.
Confermata inoltre fino al 31 dicembre 2026 la validità degli abbonamenti Metrebus Lazio sulle tratte passate da Cotral alle nuove Unità di Rete, insieme alla gratuità per gli ultrasettantenni residenti nel Lazio sui servizi regionali su gomma.
Il nuovo sistema delle Unità di Rete punta a riorganizzare il trasporto pubblico locale nei Comuni non capoluogo, con collegamenti più integrati e un piano di rinnovo della flotta che prevede oltre 800 nuovi autobus.








