Cinquanta candidature per realizzare nuove microforeste eco-pedagogiche nel Lazio. È il risultato dell’Avviso pubblico promosso dalla Regione Lazio nell’ambito del Progetto OSSIGENO, che ha raccolto una significativa risposta da parte dei territori.
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Sono 40 i Comuni, 4 gli Enti gestori di Aree Naturali Protette e 6 gli istituti di formazione che hanno presentato la propria proposta. La Regione ha messo a disposizione 500 mila euro per interventi finalizzati alla tutela della biodiversità, al miglioramento della qualità dell’aria, alla mitigazione dei cambiamenti climatici e alla diffusione della cultura ambientale.
«Comuni, aree protette e istituti di formazione hanno raccolto la sfida del Progetto OSSIGENO, dando un segnale chiaro e dimostrando di voler investire concretamente in un Lazio più verde, sostenibile e attento alle nuove generazioni», dichiara l’assessore regionale all’Ambiente, Transizione Energetica e Sostenibilità, Elena Palazzo.
Palazzo prosegue: «Le microforeste sono piccoli laboratori di biodiversità e di educazione ambientale, luoghi nei quali bambini e ragazzi possono conoscere la natura e diventare protagonisti di una nuova cultura della sostenibilità».
Si apre ora la fase istruttoria e di valutazione delle proposte da parte della Commissione prevista dall’Avviso, al termine della quale sarà definita la graduatoria degli interventi ammissibili al finanziamento.
Palazzo conclude: «La risposta ricevuta dimostra che la sostenibilità non è un tema astratto, ma qualcosa che i territori vogliono costruire concretamente. Ringrazio tutte le amministrazioni e gli enti che hanno partecipato: insieme possiamo costruire un Lazio più verde e capace di guardare al futuro delle nuove generazioni».




