Controlli a tappeto della Guardia di Finanza tra Testaccio, Ostiense e il centro storico di Roma. Nelle ultime ore oltre 60 militari sono stati impiegati in un’operazione straordinaria contro abusivismo ricettivo, irregolarità commerciali, lavoro nero e violazioni fiscali.
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Il dispositivo ha coinvolto il I Gruppo Roma e altri reparti capitolini, con il supporto di unità cinofile, Baschi Verdi e di un elicottero della Sezione Aerea di Pratica di Mare. In totale sono stati eseguiti 109 interventi di natura economico-finanziaria.
Uno dei principali filoni ha riguardato il settore turistico. Nel centro della Capitale sono stati individuati due hotel abusivi che, secondo gli accertamenti, operavano attraverso più SCIA formalmente riferite a strutture extra-alberghiere distinte, ma con una gestione unitaria tipica di un’impresa alberghiera. Sono state elevate sanzioni per 40mila euro ed è stata chiesta a Roma Capitale la cessazione delle attività.
A Testaccio e Ostiense, invece, i controlli sui minimarket hanno portato al sequestro di 19.827 articoli pirotecnici conservati in condizioni ritenute non conformi alle norme di sicurezza.
Nel complesso, le Fiamme Gialle hanno sequestrato oltre 235mila prodotti irregolari o contraffatti. Tra questi figurano più di 203mila articoli non conformi agli standard di sicurezza e quasi 32mila prodotti con marchio Apple contraffatto.
Sul fronte del lavoro nero sono stati individuati 13 lavoratori privi di regolare contratto, mentre in bar e sale slot sono state trovate otto apparecchiature attive fuori dagli orari consentiti. Numerose anche le irregolarità fiscali: su 76 controlli, 46 hanno dato esito positivo, con contestazioni per omessa memorizzazione dei corrispettivi e mancati collegamenti tra POS e registratori telematici.
L’operazione ha riguardato anche la viabilità: controllati 91 veicoli e 109 persone, con una violazione al Codice della Strada e il fermo amministrativo di un ciclomotore.




