La Regione Lazio ha già assegnato 1 miliardo e 421 milioni di euro per misure a favore delle imprese e dei territori, pari al 78% della dotazione complessiva di 1 miliardo e 817 milioni prevista dal Programma FESR Lazio 2021-2027. È il bilancio presentato alla Commissione europea durante la sesta seduta del Comitato di Sorveglianza, che si è svolta a Roma per verificare lo stato di avanzamento della programmazione e i risultati raggiunti.
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Nel corso della riunione, la Commissione europea ha esaminato i dati relativi all’attuazione del Programma, prendendo atto dei risultati illustrati dalla Regione. Al centro del confronto, gli investimenti destinati alla competitività delle imprese, alla ricerca, all’innovazione e allo sviluppo dei territori, insieme al rispetto degli obiettivi fissati per il ciclo di programmazione 2021-2027.
«La verifica della Commissione europea rafforza la nostra credibilità e conferma che siamo sulla strada giusta: 1.421 milioni già assegnati è un grande risultato, che dimostra come il Lazio stia trasformando le risorse europee in investimenti concreti per imprese e territori. Un risultato costruito attraverso un lavoro di squadra e un monitoraggio costante, aggiornato in tempo reale», ha dichiarato Roberta Angelilli, vicepresidente e assessore allo Sviluppo economico, Commercio, Artigianato, Industria e Internazionalizzazione della Regione Lazio.
Ai lavori ha partecipato Andrea Mancini, Rapporteur della Commissione europea. La seduta è stata presieduta da Roberta Angelilli, in qualità di presidente del Comitato di Sorveglianza, e da Tiziana Petucci, Autorità di Gestione del Programma, alla presenza dei componenti del Comitato, dei rappresentanti delle istituzioni e del partenariato.
Oltre il 50% delle risorse del Programma è destinato a ricerca, innovazione e competitività. Secondo i dati presentati dalla Regione, migliaia di micro, piccole e medie imprese hanno già beneficiato di contributi a fondo perduto o di strumenti per l’accesso al credito a condizioni agevolate, anche a tasso zero.
Tra gli ambiti con il maggiore avanzamento figurano la transizione energetica e ambientale e la mobilità sostenibile, per i quali risulta raggiunto il 79% delle risorse previste. Gli interventi comprendono l’efficientamento energetico degli edifici pubblici, il recupero dei rifiuti e l’acquisto di 80 autobus elettrici a zero emissioni, destinati a entrare prossimamente in servizio nel Lazio.
Particolare attenzione è riservata anche alle Strategie Territoriali, per le quali è stato raggiunto il 100% delle risorse previste, pari a oltre 120 milioni di euro. I finanziamenti sono destinati a interventi integrati di sviluppo urbano e miglioramento della qualità della vita. Tra le città interessate figura anche Latina, insieme a Viterbo, Rieti, Frosinone e Roma, con interventi nelle aree di Ostia e Pietralata. I lavori sono in corso e, secondo la Regione, numerosi cantieri saranno conclusi nei prossimi mesi.
Sul fronte dell’housing sociale, è stato raggiunto il 92% delle risorse previste, nell’ambito dei 123 milioni di euro destinati alla nuova priorità introdotta con la revisione del Programma approvata dalla Commissione europea alla fine di luglio. Le risorse finanziano il recupero di alloggi ATER, tra cui quelli di Quarticciolo e Tor Sapienza, e la realizzazione di nuovi alloggi di edilizia sociale.
La revisione della programmazione ha inoltre previsto 83 milioni di euro per le risorse idriche, individuate come nuova priorità strategica per il Lazio. Tra gli ambiti di intervento figurano anche le tecnologie strategiche critiche e la competitività, oggetto di una recente riprogrammazione nell’ambito dell’iniziativa STEP.
Al termine della riunione è stato previsto un sopralluogo al Rome Technopole, il polo multitecnologico in costruzione a Pietralata. Su questa infrastruttura di ricerca, destinata a sostenere il sistema industriale e produttivo, la Regione Lazio sta investendo 22 milioni di euro.
«Per raggiungere questi risultati abbiamo rafforzato gli strumenti di verifica e coordinamento, così da seguire passo dopo passo l’attuazione del Programma. Accanto alla Cabina di regia per l’attuazione delle politiche regionali ed europee della Regione Lazio, abbiamo istituito un tavolo permanente di monitoraggio, coordinato dalle direzioni competenti, per verificare l’avanzamento delle progettualità e delle misure», ha spiegato Angelilli.
«Su queste basi, la Regione Lazio ha tutte le carte in regola ed è determinata a raggiungere tutti gli obiettivi fissati dalla Commissione europea e a utilizzare pienamente le risorse della programmazione 2021-2027, così da arrivare pronta, dal 1° gennaio 2028, al nuovo ciclo di programmazione del bilancio comunitario», ha concluso la vicepresidente della Regione Lazio.




