Entra nella fase conclusiva “Fai la differenza, c’è… alla ricerca della sostenibilità”, il Festival che nelle ultime settimane ha coinvolto cittadini, famiglie, artisti, associazioni, imprese e giovani in un percorso dedicato alla sostenibilità, alla creatività, alla partecipazione e alla parità di genere.
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Dopo gli appuntamenti estivi e dei primi weekend autunnali, il progetto si prepara ai suoi momenti finali: sabato 10 e domenica 11 ottobre torna l’Eco-Festa al Centro Commerciale Domus, mentre giovedì 15 ottobre, dalle 15.30 alle 18.30 circa, sempre al Centro Commerciale Domus, si terrà l’incontro conclusivo “Le Buone Re-Azioni”, con un workshop dedicato agli stereotipi di genere e la cerimonia di premiazione di Contesteco Awards 2026.
Al centro resta il tema scelto per l’edizione 2026: “Arte, voci e visioni per la parità di genere e per una cultura di contrasto alla violenza di genere e ai femminicidi”, mettendo in relazione sostenibilità ambientale, responsabilità sociale e cambiamento culturale.
Il 10 e 11 ottobre il Centro Commerciale Domus ospiterà due giornate rivolte ad adulti, giovani e famiglie, con giochi, laboratori, incontri, artigianato, performance e momenti di partecipazione sui temi della sostenibilità.
Nel Fab/Lab Point della Sostenibilità torneranno le attività dedicate al riciclo creativo, alla lettura e alla partecipazione, insieme ai giochi ludico-educativi pensati per avvicinare soprattutto i più piccoli ai temi dell’ambiente e della raccolta differenziata: da “Salviamo il Pianeta! – Terra e Mare” al Musiricicliere, fino alla Recycled Car Race, eco-Gran Prix realizzato con automobili costruite attraverso materiali e oggetti di recupero.
Torneranno anche i talk “Da Venti a Trenta” e “Wild Roots – Voci in onda”, dedicati a esperienze e progetti che intrecciano inclusione, innovazione sociale, cultura e sostenibilità.
Sabato 10 ottobre sarà soprattutto una giornata da vivere e sperimentare, con attività ludiche per bambini e famiglie e incontri con artisti e artigiani capaci di mostrare come materiali destinati allo scarto possano trasformarsi in nuovi oggetti, accessori e creazioni.
Tra i protagonisti ci saranno Laura Buffa con il progetto Alter Equo, dedicato all’upcycling di materiali plastici recuperati, Federica Trotta con il W.A.F.E. Movement – World Animal Free on Earth, e le Magiche KICA – Custodi dei Sogni.
Tornerà anche il Fab/Lab del Cooking Show, condotto dallo chef e direttore della Scuola di cucina TuChef Alessio Guidi, con consigli dedicati alle famiglie e attività “con le mani in pasta” rivolte ai bambini.
Domenica 11 ottobre, soprattutto nel pomeriggio dalle 15 alle 19, il Centro Commerciale Domus si trasformerà in uno spazio di incontro tra musica, moda sostenibile, fotografia, creatività e gioco.
Tra gli ospiti più attesi ci saranno i Vocal Oddity, coro nato a Roma nel 2018 e oggi composto da oltre 40 cantori, diretto dal maestro Raffaella Monza. Il gruppo proporrà un flash mob musicale “a impatto zero”, con un repertorio che spazia dal pop ai Beatles, da Elton John al gospel, accompagnato anche dalla body percussion.
Spazio poi a “Recycled Fashion – La moda del riciclo”, con gli studenti e le studentesse del Liceo Artistico Bramante di Roma protagonisti del “Fashion Show of Creative Recycled Clothing”. In passerella abiti e creazioni realizzati con materiali di recupero, scarti di lavorazione, capi usati e oggetti trasformati, sviluppati anche nell’ambito del percorso che ha visto gli studenti partecipare a Junk Kouture.
Durante il pomeriggio alcuni giovani ucraini presenteranno inoltre la mostra fotografica “Ucraina 2.0”, mentre ad accompagnare il pubblico ci saranno Gianluca Delle Fontane e Simona Zilli.
Ad accompagnare gli ultimi giorni del Festival sarà anche Contesteco 2026, il contest d’arte e design sostenibile + eco del web, giunto alla XVI edizione. Fotografia, installazioni, design e riciclo creativo diventeranno strumenti per riflettere sulla rappresentazione femminile, sul ruolo delle donne nella società e sulla capacità dei linguaggi artistici di contribuire al cambiamento culturale.
Il momento conclusivo del Festival arriverà giovedì 15 ottobre, dalle 15.30 alle 18.30 circa, con “Le Buone Re-Azioni”, condotto da Stefano Bernardini e Mariangela Garofalo.
Al centro del pomeriggio ci sarà il workshop “Chi mi ama (non) mi (in)segua – La pubblicità vintage e gli stereotipi di genere”, che attraverso l’analisi di inserzioni pubblicitarie degli anni Settanta e Ottanta metterà a confronto i modelli femminili veicolati nel passato con la sensibilità contemporanea. A guidare l’incontro saranno le professoresse Paola Santini e Monia Simonetti.
A seguire si svolgerà la cerimonia di consegna dei riconoscimenti Contesteco Awards 2026, Premio Riarteco e Premio Uozzart. Saranno premiati gli appassionati d’arte selezionati attraverso le votazioni social e i professionisti scelti dalla Giuria Qualificata, presieduta da Valeria Arnaldi e Alessandra Rossi.
Tutti gli appuntamenti sono gratuiti e aperti al pubblico. Per l’incontro del 15 ottobre i posti sono limitati ed è prevista la prenotazione obbligatoria entro martedì 13 ottobre alle ore 12.







