Domenica 18 ottobre al Molinari Art Center di Roma prende il via il primo appuntamento dedicato alla danza all’interno di “Contaminazioni 2026”, la rassegna sostenuta dalla Regione Lazio e patrocinata dal Municipio Roma XI Arvalia Portuense. Il progetto intreccia danza e parola, corpo e racconto, movimento e drammaturgia, trasformando l’incontro tra linguaggi differenti in uno spazio di sperimentazione artistica. In scena il Collettivo Neo con “Falena” e la Compagnia Dans Primiano con “Relation Shape”.
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“Falena”, ideato e progettato da Claudia Caldarone, prende le mosse dal tema della festa intesa come pratica collettiva e dispositivo simbolico presente nelle diverse società. Il richiamo al rave e al mondo del clubbing emerge come metafora, mentre il percorso dei performer segue le fasi della vita della falena, accompagnando la crescita emotiva dello spettacolo fino al momento di massima intensità.
La performance si sviluppa come un viaggio notturno dai colori pop ed eccentrici, nel quale la luce può indicare la strada oppure ingannare e portare fuori rotta. Il riferimento alla brevità della vita della falena diventa un invito a viverla intensamente, attraverso movimenti e traiettorie che sottolineano la natura errante dei performer.
Pensata soprattutto per spazi alternativi al teatro, “Falena” cerca un rapporto ravvicinato con il pubblico, chiamato a prendere parte a un viaggio notturno accompagnato dalla musica elettronica.
A seguire sarà la volta di “Relation Shape” della Compagnia Dans Primiano, con Giada Primiano, Giorgia Montepaone, Gabriele Crosta e Lorenzo Cidarozzi e coreografie di Giada Primiano. La performance racconta attraverso il movimento le contraddizioni delle relazioni umane: i corpi si incontrano, si allontanano e tornano a cercarsi, tra desiderio di vicinanza e bisogno di indipendenza.
L’appuntamento è al Molinari Art Center – #TeatroLibero, in via Antonino Lo Surdo 51, zona Marconi.





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