Dall’assemblea plenaria di Crotone al Lazio, la Confederazione Italiana Agricoltori reclama interventi immediati a sostegno del settore e proclama lo stato di agitazione permanente.
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«Si potrebbe parlare di tempesta perfetta tra l’impennata dei costi di produzione, il calo dei prezzi di vendita, la scarsa resa dovuta alle condizioni climatiche», commenta Italo Pulcini di Cia Roma, rilanciando la richiesta di misure straordinarie e interventi strutturali.
«Chiediamo interventi decisivi contro il caro carburanti, tra i quali la reintroduzione immediata del credito d’imposta sul gasolio agricolo per contrastare i rincari ingiustificati, prezzi minimi basati sui costi reali rilevati dall’Ismea, sanzioni contro le pratiche sleali lungo la filiera. Si blocchino inoltre» – sottolinea l’esponente dell’associazione di categoria – «le importazioni extra-Ue da Paesi che impiegano pesticidi vietati in Europa o che sfruttano manodopera».
Nel suo intervento Pulcini richiama anche le questioni che riguardano i pensionati del settore e le aree interne. «Condividiamo inoltre» – prosegue – «l’allarme lanciato da Agnone, dove si è tenuta l’Associazione Nazionale Pensionati Cia del Centro Italia, per la tutela effettiva dei pensionati agricoltori e ribadiamo l’urgenza di salvaguardia delle aree interne anche nel Lazio».
Da Cia Roma arriva infine la richiesta di politiche capaci di contrastare lo spopolamento delle zone rurali. «Chiediamo politiche di contrasto allo spopolamento per dare prospettive di futuro alle comunità rurali. Su tutti questi temi siamo pronti ad un confronto aperto a tutti i livelli», conclude Italo Pulcini.




