Dieci milioni di euro per aiutare le aziende agricole del Lazio a diversificare le proprie attività, sviluppare nuove fonti di reddito e valorizzare il territorio. La Direzione Agricoltura e Sovranità Alimentare della Regione Lazio, su indicazione dell’assessore Giancarlo Righini, ha approvato un nuovo bando pubblico dedicato agli “Investimenti nelle aziende agricole per la diversificazione in attività non agricole”, nell’ambito del Complemento per lo Sviluppo Rurale (CSR) Lazio 2023-2027.
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La misura, promossa dalla Giunta Rocca, punta a rafforzare la competitività delle imprese agricole, incentivando investimenti destinati alla creazione, al potenziamento e alla qualificazione di attività complementari alla produzione tradizionale. L’obiettivo è favorire lo sviluppo dell’economia rurale, sostenere nuove opportunità imprenditoriali e valorizzare le eccellenze enogastronomiche, ambientali e paesaggistiche della regione.
Tra gli interventi finanziabili figurano agriturismi, fattorie didattiche, enoturismo e oleoturismo, oltre ad attività di trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli. Il bando sostiene anche lo sviluppo di servizi multifunzionali legati al turismo rurale, al benessere della persona e alla valorizzazione delle risorse naturali, culturali e paesaggistiche. Particolare attenzione è rivolta alla possibilità di ampliare l’offerta delle aziende agricole, affiancando alle attività produttive tradizionali nuovi servizi capaci di attrarre visitatori, creare occupazione e rafforzare il legame tra agricoltura e territorio.
Il bando prevede contributi a fondo perduto fino al 50% delle spese ammissibili, con un finanziamento pubblico massimo di 300mila euro per ciascun progetto e un contributo minimo di 10mila euro.
Ad annunciare il provvedimento è stato l’assessore regionale all’Agricoltura Giancarlo Righini, intervenuto questa mattina, giovedì 15 ottobre, al TTG di Rimini. «Con questo nuovo bando da 10 milioni di euro proseguiamo nel percorso di sostegno concreto alle nostre imprese agricole, mettendo a disposizione risorse importanti per accompagnarle nella crescita, nell’innovazione e nella diversificazione delle attività. Vogliamo un’agricoltura sempre più competitiva, capace di affiancare alla produzione tradizionale nuove opportunità imprenditoriali, valorizzando le straordinarie eccellenze enogastronomiche, ambientali e paesaggistiche del Lazio», ha dichiarato Righini.
L’assessore ha sottolineato anche il ruolo della diversificazione agricola nel sostenere le economie locali, soprattutto nei territori rurali e nei piccoli centri. «Investire nell’agriturismo, nell’enoturismo, nell’oleoturismo e nella multifunzionalità significa non soltanto rafforzare il reddito delle aziende agricole, ma anche generare nuove occasioni di lavoro, promuovere il turismo di qualità e contrastare lo spopolamento delle aree rurali. La nostra volontà è quella di rendere le imprese agricole sempre più protagoniste dello sviluppo economico e sociale dei territori, con particolare attenzione alle aree interne e ai piccoli borghi», ha aggiunto l’assessore.
Le domande di sostegno dovranno essere presentate entro il 5 febbraio 2027, seguendo le modalità e i requisiti previsti dall’avviso pubblico. Il bando completo e la relativa documentazione sono consultabili attraverso i canali istituzionali della Regione Lazio e il portale Lazio Europa, dove le imprese interessate potranno verificare le condizioni di accesso, le spese ammissibili e le procedure per richiedere il contributo.
Con uno stanziamento complessivo di 10 milioni di euro, la Regione Lazio punta così a sostenere un modello agricolo sempre più multifunzionale, capace di integrare produzione, turismo e servizi e di creare nuove opportunità di sviluppo per le imprese e le comunità rurali.




