
I militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Latina hanno eseguito un’attività di controllo nei confronti di una ditta individuale operante nel settore dei ”compro oro”, finalizzata a verificare il rispetto delle disposizioni in materia di antiriciclaggio. I controlli amministrativi, svolti dalle unità specializzate del Nucleo PEF della Guardia di Finanza di Latina, hanno riguardato i principali obblighi previsti per gli operatori del settore: l’adeguata verifica della clientela, la conservazione dei dati del cliente e dell’operazione eseguita, della copia del documento di riconoscimento e delle fotografie degli articoli ceduti, la segnalazione delle operazioni sospette e il rispetto del divieto di trasferimento di denaro contante stabilito dalla normativa antiriciclaggio.
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Dall’attività di indagine condotta dalle Fiamme Gialle sono emerse irregolarità amministrative attribuite al titolare dell’attività di «compro oro». Le verifiche si sono concluse con la segnalazione delle violazioni rilevate in relazione agli obblighi antiriciclaggio, per le quali sono previste sanzioni da un minimo di 20.500 a un massimo di 244.500 euro. Al termine del procedimento amministrativo, la Questura di Latina ha emesso un decreto di sospensione della licenza per l’esercizio del commercio di oggetti preziosi per la durata complessiva di 30 giorni. L’attività svolta rappresenta, secondo quanto evidenziato dalla Guardia di Finanza, un segnale dell’impegno nel prevenire e contrastare il riciclaggio e il reimpiego di denaro di origine illecita, oltre che della sinergia operativa e della coesione istituzionale con la Polizia di Stato.




