Latina è tra le città italiane con il peso più elevato delle addizionali Irpef regionali e comunali. A evidenziarlo sono i dati contenuti in uno studio della Uil, secondo il quale il capoluogo pontino si colloca al sesto posto in Italia per i redditi da 40mila euro, con un totale di addizionali pari a 1.412 euro, e al settimo posto per i redditi da 20mila euro, con un carico complessivo di 586 euro.
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Numeri che, secondo il sindacato, confermano quanto il tema della fiscalità locale incida sui bilanci di lavoratrici, lavoratori, pensionate e pensionati, soprattutto in una fase caratterizzata dall’aumento dei prezzi e dalla crescente difficoltà delle famiglie nel sostenere le spese quotidiane. A pesare sono le addizionali comunali e, in particolare, quelle regionali.
«Il punto di vista provinciale – dice Luigi Garullo, segretario generale della Uil di Latina – si inserisce in un ragionamento più ampio, di dimensione regionale e nazionale, che ha spinto il sindacato a una mobilitazione generale sul tema della pressione fiscale locale, con l’obiettivo di costruire un sistema più equo, capace anche di tutelare il potere d’acquisto di lavoratrici, lavoratori, pensionate e pensionati. La mobilitazione richiama Comuni e Regione alla necessità di una maggiore equità nella distribuzione del carico fiscale, soprattutto in una fase caratterizzata da rincari e da una forte pressione sui bilanci familiari».
Per la Uil, il tema della fiscalità locale è strettamente collegato a quello della crescita dei salari e delle pensioni. Il sindacato ritiene necessario intervenire sulla distribuzione del carico fiscale, evitando che le addizionali finiscano per incidere in misura maggiore sui redditi da lavoro e da pensione. L’obiettivo è promuovere un sistema più equilibrato, capace di salvaguardare il potere d’acquisto dei cittadini.
La questione sarà al centro anche di un appuntamento regionale in programma lunedì 12 ottobre a Roma, in occasione del Consiglio Confederale Regionale della Uil del Lazio. Durante l’incontro è previsto un approfondimento sul peso della fiscalità nella regione, con la partecipazione dell’assessore al Bilancio e alla Programmazione economica della Regione Lazio e alla presenza di PierPaolo Bombardieri, indicato nel comunicato sindacale come segretario generale della Uil del Lazio.
«È per questo – conclude Garullo – che lunedì 12 ottobre saremo a Roma per partecipare al Consiglio Confederale Regionale della Uil del Lazio, all’interno del quale ci sarà un approfondimento sul peso della fiscalità nel Lazio, con la partecipazione dell’assessore al Bilancio e programmazione economica della Regione Lazio e alla presenza del Segretario generale della Uil del Lazio, PierPaolo Bombardieri. L’obiettivo è mettere al centro del confronto con le istituzioni il tema dell’equità fiscale e fare in modo che Comuni e Regione assumano fino in fondo la responsabilità delle scelte che incidono sui redditi delle persone».
La mobilitazione della Uil di Latina si inserisce dunque in un confronto più ampio sulla pressione fiscale locale, con la richiesta alle istituzioni di adottare politiche che garantiscano una distribuzione più equa delle imposte e una maggiore tutela dei redditi delle famiglie.




