Cento chilometri in bicicletta lungo la Via Appia, attraversando l’Agro Pontino e alcuni dei luoghi più significativi della Regina Viarum. Si è conclusa con successo la prima edizione della Regina Viarum Social Ride, che ha portato un gruppo di appassionati provenienti da tutta la regione da Eco House San Michele fino alla Marina di Minturno.
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L’iniziativa è stata sostenuta dalla Provincia di Latina nell’ambito delle attività di promozione del tratto pontino dell’Appia, con la collaborazione del Monte San Biagio Bike Hub, realtà impegnata nella costruzione di una rete territoriale dedicata alla mobilità ciclistica e alla valorizzazione del patrimonio locale.
Partito dall’ostello Eco House San Michele, il gruppo, accompagnato dal ciclista e content creator milanese Pietro Franzese, ha attraversato Terracina, Monte San Biagio, Fondi, Itri e Formia, fino all’arrivo alla Marina di Minturno. La giornata è stata organizzata come una vera e propria ciclostaffetta lungo la Regina Viarum, permettendo ai partecipanti di unirsi al gruppo nelle diverse tappe e sfruttare anche l’intermodalità tra treno e bicicletta. Un’impostazione pensata per rendere l’esperienza accessibile in maniera ecosostenibile e trasformare il percorso in un viaggio collettivo alla scoperta del territorio.
Uno dei momenti più caratteristici si è svolto a Torre Portella, nel territorio di Monte San Biagio, dove i partecipanti sono stati accolti dai rappresentanti dell’amministrazione comunale per una pausa con prodotti tipici locali. «L’evento ha dimostrato concretamente come la bicicletta possa cambiare radicalmente il modo in cui si guarda un territorio», afferma l’organizzatore Alberto Dandolo, sottolineando anche la presenza di criticità sulle quali intervenire. «Pedalare permette di rallentare e ammirare ciò che si attraversa, restituendo profondità a luoghi che, percorsi in automobile e immersi nel traffico, passano inosservati».
La Regina Viarum Social Ride si inserisce nel percorso portato avanti da Eco House San Michele per promuovere forme alternative di mobilità nell’Agro Pontino, attraverso la collaborazione con enti locali, associazioni e altre realtà territoriali. Alla prima edizione hanno partecipato anche i fondatori de Il Trail dei Papi di Bracciano, Come in Ciociaria di Frosinone e Circeo Be Wild di San Felice Circeo. L’obiettivo è continuare a sviluppare il cicloturismo come forma di ospitalità e strumento di valorizzazione del territorio, creando nuove occasioni di incontro tra persone, comunità, istituzioni e patrimonio culturale.




