
Il gruppo consiliare Bassiano Futura contesta la gestione del servizio rifiuti e chiede al Comune chiarimenti sul Piano Economico Finanziario 2026-2027, approvato con la delibera consiliare n. 4 del 23 luglio 2026.
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L’opposizione ha presentato una richiesta di accesso agli atti e di rettifica in autotutela, concentrandosi soprattutto su tre aspetti: i costi inseriti nel PEF, la conformità del piano regolatorio alle indicazioni ARERA e le motivazioni degli affidamenti temporanei del servizio.
Secondo Bassiano Futura, alcuni elementi contenuti nella documentazione tariffaria richiederebbero ulteriori verifiche. Il gruppo segnala infatti la presenza, nella simulazione delle utenze non domestiche, di categorie come stabilimenti balneari, alberghi senza ristorazione, istituti di credito e discoteche, attività che – sostiene l’opposizione – non corrisponderebbero alla realtà del territorio.
Da qui la richiesta di verificare se tali dati abbiano inciso sui calcoli della TARI e, in caso di errori, di procedere a un ricalcolo delle tariffe.
Il gruppo consiliare chiede inoltre piena trasparenza sugli affidamenti provvisori del servizio e annuncia che, in assenza di risposte e documentazione completa, valuterà il coinvolgimento degli organi di controllo competenti.




