Due secoli di studi, ricerche e scoperte sulla Campagna Romana, con Ardea al centro del confronto tra studiosi italiani e internazionali. Sabato 31 ottobre 2026, dalle ore 10 alle 16:30, la Sala Consiliare comunale di Ardea, in via Laurentina km 32,500, ospiterà il convegno “Gli studi storico-archeologici nella Campagna Romana: dall’epoca del Grand Tour ad oggi, fonte di preziose sinergie fra le diverse scuole europee. Il caso Ardea”.
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L’iniziativa, promossa nell’ambito delle attività di Italia Antica, riunirà studiosi e ricercatori appartenenti a diverse scuole e istituzioni di ricerca, con un approccio multidisciplinare che coinvolgerà storia, archeologia, geografia, archeologia del territorio e studi paesaggistici.
Al centro della giornata ci sarà una rilettura aggiornata e critica degli studi sul Lazio antico, con l’obiettivo di rafforzare le collaborazioni internazionali, valorizzare il contributo delle diverse tradizioni scientifiche europee e individuare nuove prospettive di ricerca utili alla tutela e alla trasmissione del patrimonio culturale. Ardea avrà un ruolo centrale nel programma, come luogo d’incontro tra studiosi e istituzioni che, nel corso degli ultimi due secoli, hanno contribuito alla conoscenza e alla valorizzazione del patrimonio storico, archeologico e paesaggistico del territorio.
Tra i rappresentanti istituzionali annunciati figurano Pierluigi Sanna, vicesindaco della Città Metropolitana di Roma Capitale, Maurizio Cremonini, sindaco di Ardea, Francesca La Pietra, assessore del Comune di Ardea, Hampus Olsson, dell’Istituto Svedese di Studi Classici a Roma, e Sonia Modica, presidente di Italia Antica e curatrice del convegno.
Il programma della mattina prevede la registrazione dei partecipanti e il welcome coffee alle 9:30, seguiti alle 10:00 dai saluti istituzionali e dall’apertura dei lavori. Alle 10:35 Sonia Modica introdurrà il tema del convegno, ripercorrendo il contributo degli studi internazionali alla conoscenza della Campagna Romana e il ruolo di Ardea.
Seguiranno gli interventi di Amalia Margherita Cirio, della Sapienza Università di Roma, sulla “Tra epigrafia e storia: Margherita Guarducci e l’iscrizione di Veleda ad Ardea”, e di Luca Alessandri, dell’Università di Groningen, dedicato all’occupazione costiera del Lazio centro-meridionale e al territorio di Ardea in epoca protostorica.
Dopo una pausa caffè, il programma riprenderà con Lorenza Manfredi, del CNR, sulle testimonianze puniche e le reti di scambio lungo la costa del Latium Vetus. Alle 11:50 interverrà Alessandro M. Jaia, della Sapienza Università di Roma, con un approfondimento sulle ricerche territoriali nel territorio ardeatino, mentre alle 12:05 Enrico Benelli, dell’Università Roma Tre, affronterà il tema dell’epigrafia nel Lazio meridionale, oltre il latino, attraverso prospettive di studio.
Alle 12:20 sarà la volta di Giulia Caneva, dell’Università Roma Tre, con un intervento dedicato al paesaggio, ai monumenti e alla vegetazione della Campagna Romana ardeatina, tra documenti storici e studi naturalistici. La sessione mattutina si concluderà alle 13:00 con una pausa pranzo.
La sessione pomeridiana inizierà alle 14:30 e sarà dedicata alla documentazione e alla valorizzazione del patrimonio, tra vecchi e nuovi metodi di ricerca. Sergio Madonna e Stefania Nisio Francesca Licordari presenteranno un contributo sul rilievo degli ambienti ipogei di Ardea, dai primi schemi di Andrea alle esplorazioni speleoarcheologiche multidisciplinari integrate con tecnologia lidar mobile 3D e UAV.
Alle 14:45 Marijke Gnade, dell’Università di Amsterdam, illustrerà il tema “Quasi un mezzo secolo di ricerca archeologica a Satricum. Una panoramica”. Alle 15:00 Heikki Solin, dell’Università di Helsinki, parlerà della presenza di studiosi finlandesi ad Ardea e delle collaborazioni scientifiche italo-finlandesi.
Alle 15:15 Sonia Modica, Cristina Mochi e Simona Irrea affronteranno il tema “Il complesso ecclesiale ardeatino di S. Marina: vicende storiche, contesto archeologico e apparati pittorici, verso nuove ricerche”. Seguirà Lorenardo Perna, della Sapienza Università di Roma, con un intervento dedicato alla “Architetture medievali nella Campagna Romana: S. Marina di Ardea fra studio e conservazione”.
Dopo una breve pausa, alle 15:45 Luca Attenni, direttore del Museo Diffuso di Lanuvio, approfondirà il ruolo degli studi antiquari nella Campagna Romana attraverso il tema “Fra itinerari del Grand Tour e mete poco note: aspetti della Campagna Romana attraverso lo sguardo dei viaggiatori stranieri”.
Alle 16:00 Francesca Licordari presenterà “Ad un secolo dagli scavi di Boethius e Andrén: valorizzazione del patrimonio nell’area storica a sud di Roma”. L’ultimo intervento, previsto alle 16:15, sarà affidato a Enzo Avanzi, del Comitato Scientifico Internazionale “Amelio Tagliaferri-Longobard Ways across Europe”, con un approfondimento sugli studi degli archeologi europei sulla Campagna Romana e sul caso di Ardea.
La chiusura dei lavori è prevista alle 16:30. Il convegno si rivolge ad amministratori, tecnici, imprese, associazioni, studenti e cittadini interessati alla conoscenza, alla tutela e alla valorizzazione del patrimonio storico e culturale del territorio.
Una giornata che punta a mettere in dialogo ricerca scientifica, istituzioni e comunità locali, valorizzando Ardea e la Campagna Romana come luoghi di incontro tra storia, archeologia e cooperazione culturale europea.





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