Un intero fine settimana per riportare il centro storico al centro della vita commerciale e sociale della città. Sabato 19 e domenica 20 settembre 2026, dalle 10.30 alle 20, andrà in scena la prima edizione di Viterbo Open Mall, progetto di riqualificazione urbana ideato e coordinato da Martina Campanella per Spazio Viterbo. Tra i protagonisti ci sarà anche Ficus al Massimo, il premium market romano che per la prima volta approda nella Città dei Papi.
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L’iniziativa nasce con l’obiettivo di contrastare il progressivo abbandono commerciale dei centri storici e restituire al cuore della città la sua funzione aggregativa, sociale e identitaria. Il progetto coinvolgerà circa 70 attività commerciali locali, insieme a cittadini, artisti e realtà creative, trasformando il centro storico in una grande galleria diffusa a cielo aperto.
Ospite dell’edizione sarà Ficus al Massimo, format nato al Garum, Biblioteca e Museo della Cucina al Circo Massimo, che lascerà per un fine settimana la sua sede abituale romana per partecipare all’iniziativa viterbese.
Per il suo debutto a Viterbo, Ficus al Massimo sarà ospitato nelle Scuderie del Palazzo Papale e nella limitrofa Piazza del Duomo. Qui sarà allestita un’esposizione con circa 40 banchi selezionati dedicati ad handmade di qualità, moda sostenibile, gioielli, vintage e home decor.

«Abbiamo deciso di portare il marchio Ficus al Massimo e una parte dei nostri espositori a Viterbo per contribuire attivamente a questa bella iniziativa di rivoluzione urbana – spiegano gli organizzatori di Ficus al Massimo –. Essendo un progetto nato per far respirare il contemporaneo nel cuore storico dell’Italia, non potevamo non aderire con entusiasmo a un’iniziativa così coraggiosa. L’obiettivo comune è riportare letteralmente “il centro al centro”, contrastando l’abbandono commerciale e restituendo alle piazze la loro naturale vocazione aggregativa, sociale e di sviluppo. Lo shopping non è più un mero atto di consumo isolato, ma si trasforma in un’esperienza culturale».
L’offerta di Ficus al Massimo si integrerà con il tessuto economico locale coinvolto in Viterbo Open Mall. Alla base del progetto c’è anche l’idea di utilizzare il commercio come strumento di rigenerazione e riqualificazione del centro storico.
«Sono partita dalla figura di Mary Poppins – racconta la manager del centro storico Martina Campanella –. Quando apre la sua celebre borsa tira fuori un intero mondo, ma soprattutto gli oggetti che servono esattamente a chi le sta davanti. Da qui nasce l’idea di un contesto in cui dallo shopping scaturisce una magia concreta e necessaria per riqualificare la città attraverso il commercio».
Il programma coinvolgerà un asse pedonale continuo da piazza del Teatro a piazza San Lorenzo, lungo il quale le circa 70 attività aderenti proporranno promozioni e servizi dedicati ai visitatori. L’iniziativa rappresenterà inoltre il primo passo verso la realizzazione di una futura city guide online.
Le vie del centro saranno animate anche da 14 artisti di strada, danza aerea e una giostra-carosello rétro con i cavalli in piazza del Plebiscito. Gli allievi dell’Accademia di Belle Arti lavoreranno invece a cielo aperto sui sampietrini di via Saffi.
In Piazza del Comune troverà spazio anche un mercatino dedicato al vintage e al collezionismo, curato da Annarita Stella e Francesca Serafini.
Viterbo Open Mall e Ficus al Massimo saranno quindi protagonisti sabato 19 e domenica 20 settembre, dalle 10.30 alle 20, con l’obiettivo di trasformare per due giorni il centro storico in uno spazio dedicato a commercio, creatività, cultura e partecipazione.



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