Un nuovo episodio segnalato nella zona della stazione ferroviaria di Sezze Scalo, dove un’auto avrebbe subito il furto delle ruote, riaccende il dibattito sulla sicurezza dell’area. A intervenire è la segreteria del Pd di Sezze, che chiede all’Amministrazione comunale quali ulteriori misure intenda adottare per rafforzare prevenzione e controllo del territorio.
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Il Pd richiama anche quanto avvenuto l’8 settembre nei pressi della stazione, quando, secondo quanto riportato nella nota, due persone sono state arrestate dai Carabinieri dopo essere state sorprese con circa 170 chili di rame sottratto a un cantiere ferroviario, a seguito della segnalazione di alcuni passeggeri.
Al centro dell’intervento anche il sistema di videosorveglianza nel piazzale della stazione, la cui installazione, ricorda il partito, era stata completata a gennaio 2026 e indicata dall’Amministrazione come primo passo di un progetto più ampio. «Bene. Ma oggi è necessario sapere quale sia il secondo passo», afferma la segreteria dem.
Tra le richieste rivolte all’Amministrazione figurano i tempi per l’estensione della rete di videosorveglianza nelle zone considerate maggiormente esposte, i controlli e il coordinamento con Carabinieri e Polizia Locale, gli eventuali interventi sull’illuminazione e sulla sicurezza dei parcheggi e le soluzioni previste per l’area di sosta di via Archi di San Lidano, compresa l’ipotesi di custodia o guardiania.
«La videosorveglianza è certamente uno strumento importante, ma una telecamera da sola non può essere la risposta a tutto. Servono prevenzione, presenza sul territorio, manutenzione, illuminazione, controllo delle aree di sosta e coordinamento con le Forze dell’Ordine», sottolinea il Pd di Sezze.
La richiesta, precisa il partito, non è che il Comune si sostituisca alle Forze dell’Ordine, ma che intervenga nell’ambito delle proprie competenze sulla sicurezza urbana. «Sindaco Lucidi, quali sono concretamente le soluzioni che l’Amministrazione vuole mettere in campo e, soprattutto, quali sono i tempi? Perché sulla sicurezza non bastano gli annunci: servono interventi, responsabilità e scadenze verificabili», conclude la segreteria del Pd di Sezze.


