
Il Consiglio comunale di Sezze ha approvato il regolamento per la definizione agevolata delle entrate comunali. Sulla decisione interviene Fratelli d’Italia, che rivendica il contributo fornito attraverso un’interrogazione presentata nel febbraio scorso dal consigliere Serafino Di Palma.
Leggi sullo stesso argomento
SEZZE | Nasce Rinascita Setina, il movimento civico sostiene Lidano Lucidi
SEZZE | Sicurezza alla stazione, il Pd chiede interventi e tempi certi al Comune
UE | Difesa europea, De Meo (FI-PPE): “Servono più responsabilità e una governance efficace”
Con quell’atto, il gruppo aveva chiesto all’amministrazione di esaminare la possibilità di introdurre lo strumento previsto dalla Legge di Bilancio 2026. La misura, se impostata in modo sostenibile, può consentire ai contribuenti interessati di regolarizzare alcune posizioni debitorie e al Comune di recuperare crediti difficilmente riscuotibili.
Fratelli d’Italia precisa che l’interrogazione non sollecitava un’approvazione automatica, ma chiedeva una valutazione approfondita degli effetti tecnici e finanziari. Tra gli aspetti da verificare erano stati indicati l’ammontare dei residui potenzialmente coinvolti, le conseguenze sul bilancio comunale e l’impatto sul fondo crediti di dubbia esigibilità.
Solo in presenza delle condizioni necessarie, la proposta prevedeva la predisposizione di un regolamento da sottoporre all’esame del Consiglio comunale. A distanza di alcuni mesi, sottolinea il partito, la questione è approdata nell’aula consiliare ed è stata approvata.
Per Fratelli d’Italia, il risultato dimostrerebbe l’importanza degli strumenti a disposizione dei consiglieri comunali, anche quando siedono tra i banchi dell’opposizione: «Un’interrogazione non amministra e non approva nulla, ma può contribuire a cambiare ciò che viene deciso», osserva il gruppo.
Il partito richiama inoltre la necessità di valutare le proposte sulla base della loro utilità per la comunità e non in funzione della forza politica dalla quale provengono. Accogliere una questione sollevata dalla minoranza, secondo FdI, non significa riconoscere una vittoria politica all’opposizione, ma anteporre l’interesse della città alle appartenenze.
Fratelli d’Italia annuncia quindi che continuerà a esercitare le proprie funzioni di controllo e proposta in Consiglio comunale, utilizzando interrogazioni e altri strumenti consiliari per portare all’attenzione dell’amministrazione temi ritenuti utili per Sezze.


