
Il contenzioso sui chioschi del lungomare di Sabaudia registra un nuovo passaggio davanti al TAR del Lazio – sezione staccata di Latina. Il Tribunale amministrativo non ha confermato le misure cautelari adottate lo scorso luglio, su richiesta di tre ex titolari di chioschi, prima della piena instaurazione del contraddittorio tra le parti.
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I ricorsi riguardano la decisione dell’Amministrazione comunale di non prorogare alle stagioni balneari 2026 e 2027 le autorizzazioni che erano state assegnate tramite bando esclusivamente per il 2025. Gli stessi operatori hanno inoltre impugnato gli atti con cui il Comune ha successivamente avviato una nuova procedura per l’assegnazione delle piazzole sul lungomare, destinata alla realizzazione di nuovi chioschi per i prossimi quattro anni.
Nel corso del giudizio la difesa del Comune ha contestato le ragioni avanzate dai ricorrenti, sollevando anche alcune eccezioni sull’ammissibilità e sulla procedibilità dei ricorsi, alla luce dei successivi provvedimenti adottati dall’Ente.
La mancata conferma delle misure cautelari consente, allo stato, agli atti comunali di continuare a produrre i propri effetti. Non è stata infatti disposta alcuna sospensione dei provvedimenti adottati dall’Amministrazione. La questione di merito resta comunque affidata al prosieguo del giudizio amministrativo.
Analogo esito, sul piano cautelare, riguarda il ricorso contro gli atti della nuova gara, conclusa nell’agosto scorso con l’aggiudicazione di tre dei nove lotti messi a bando. Anche in questo caso il TAR non ha disposto la sospensione della procedura.
Dal Comune viene espressa soddisfazione per l’esito dell’udienza, considerato favorevole alla prosecuzione delle procedure già avviate sul lungomare.


