Teatro, musica, cinema, danza, ricerca e formazione si incontrano nella stagione 2026/2027 del Teatro Palladium dell’Università Roma Tre, che a cento anni dalla posa della prima pietra sceglie “Accordi” come parola guida della nuova programmazione. Un richiamo non soltanto musicale, ma anche all’ascolto, al confronto e alla relazione tra linguaggi, culture e generazioni.
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Il cartellone mette in relazione spettacolo e ricerca universitaria, formazione e territorio, grandi interpreti e nuove generazioni. Tra i protagonisti figurano Elena Bucci, Marco Sgrosso, Laura Morante, Alex Britti, Marco Baliani, Ascanio Celestini, Niccolò Fettarappa e Banda Osiris.
Uno degli appuntamenti che meglio rappresentano lo spirito di “Accordi” è in programma il 16 ottobre alle ore 18, nell’ambito del convegno annuale del Dipartimento di Filosofia, Comunicazione e Spettacolo dell’Università Roma Tre. “Emozioni e transculturalità nella pratica scenica” metterà in dialogo ricerca, formazione e pratica teatrale.
Tra i progetti centrali della stagione c’è “Palladium 100 – Un teatro per il popolo”, realizzato con il contributo del Ministero della Cultura – Direzione Generale Spettacolo per celebrare i cento anni dalla posa della prima pietra. Si parte il 29 ottobre con “Risate di gioia” de Le Belle Bandiere, da un’idea di Elena Bucci, per proseguire il 28 novembre con Banda Osiris e “Le dolenti note” e l’11 dicembre con “Concertino per sconfitti dalla vita” di e con Niccolò Fettarappa e Lorenzo Minnozzi. Il 12 novembre arriverà invece Ascanio Celestini con Massimiliano Fiorucci in “Zero in condotta”.
Tornano anche alcuni format consolidati dalla vocazione internazionale. Shakespeare Encore proporrà quattro appuntamenti tra febbraio e maggio, mentre dal 17 al 19 marzo si svolgerà la seconda edizione di Lusofonie. Festival delle culture di lingua portoghese. Il programma teatrale comprende inoltre, tra gli altri appuntamenti, “Gli occhi di Piero”, “Next Stage – Il teatro per esplorare nuovi mondi” e la prima romana di “Edipo Re” di Sofocle della compagnia archiviozeta.
La musica sarà uno degli assi portanti della stagione, con la presenza della Roma Tre Orchestra e numerosi concerti. Il 31 ottobre e il primo novembre tornerà Flautissimo con sei concerti e solisti internazionali, mentre il 29 novembre saranno protagoniste Laura Morante ed Eugenia Costantini ne “Il ballo di Irène Némirovsky”. L’8 dicembre Marco Baliani porterà in scena la prima assoluta de “L’ombra perduta di Peter Schlemihl”.
Il 2 dicembre Alex Britti sarà invece protagonista di “La rivoluzione rock del secondo ‘900. Personaggi, immagini, note, tecnologie”, in dialogo con il giornalista musicale Gio Alajmo. Tra gli altri appuntamenti musicali figurano il Concerto per la pace del 10 dicembre, il DAMS Music Festival dal 5 all’11 aprile e Piano City Roma il 3 ottobre.
Spazio anche al cinema: dal 19 al 23 ottobre il Palladium tornerà tra gli spazi della Festa del Cinema di Roma, mentre il 13 e 14 novembre ospiterà il MedFilm Festival e dal 20 al 22 novembre CinemaOltre – Palladium Film Festival. Il programma comprende inoltre “Vite in Musica” e il Premio Movie to Music.
La danza e gli incontri culturali completeranno il cartellone. Il 18 novembre il teatro ospiterà la serata finale del Premio Strega Saggistica 2026, mentre dal 9 all’11 ottobre tornerà La Manifestival, il Festival del quotidiano Il Manifesto.
«Il Teatro Palladium rappresenta pienamente l’idea di Università che Roma Tre vuole essere: aperta, inclusiva e in dialogo con la città, capace di mettere in relazione saperi, linguaggi, culture e generazioni», ha dichiarato il rettore Massimiliano Fiorucci. «A cento anni dalla posa della prima pietra, il Palladium continua così a essere un luogo di cultura, sperimentazione, partecipazione e inclusione, nel quale Università e città si incontrano e costruiscono sapere e comunità».










