Riprendono le attività della Casa di Semiautonomia “Giulia Cecchettin”, progetto di Fondazione Giulia Cecchettin ETS insieme all’Associazione Ponte Donna. La struttura riapre le porte per accogliere e dare supporto alle donne vittime di violenza domestica e accompagnarle, insieme ai loro figli e figlie, nel passaggio dalla protezione alla piena autonomia. Grazie a professioniste psicologhe, educatrici e operatrici sociali, la Casa “Giulia Cecchettin” offre supporto psicologico e percorsi di empowerment, accompagnamento scolastico per bambine e bambini e un sostegno concreto nella ricerca di un lavoro e di una nuova abitazione. Con il sostegno di Fondazione Giulia Cecchettin, dal 1° luglio 2026 sono ospiti della struttura due nuovi nuclei familiari, composti da due giovani donne, rispettivamente madri di un bambino di 6 anni e di un bambino di 4 anni.
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Entrambi possono frequentare la scuola a tempo pieno, permettendo così alle madri di conciliare i tempi di cura con il lavoro, indispensabile per raggiungere la futura indipendenza economica. Alla conferenza stampa sono intervenuti il Commissario straordinario del Comune di Grottaferrata, Prefetto Filippo Santarelli, la responsabile dei Servizi alla Persona del Comune di Grottaferrata, Dott.ssa Francesca Fabbris, il Prefetto e attuale componente del Consiglio di Amministrazione di Fondazione Giulia Cecchettin, Dott.ssa Maria Luisa Pellizzari, e la presidente di Ponte Donna, Carla Centioni. L’Associazione ha annunciato la ripresa delle attività di accoglienza e supporto alle donne vittime di violenza domestica, resa possibile grazie al sostegno di Fondazione Giulia Cecchettin.



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