Oltre 2,6 chili di sostanze stupefacenti sono stati sequestrati dalla Guardia di Finanza nel quartiere Collatino. L’intervento dei Baschi Verdi si è concluso con l’arresto di una cittadina italiana, ora a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
Leggi sullo stesso argomento
ROMA | Contraffazione e lavoro irregolare, sequestrati 436 articoli e coinvolti 79 lavoratori
+++FLASH+++ LATINA | Violento incendio nel parcheggio dell’ICOT, alte fiamme a ridosso dell’ospedale
ROMA | Irregolarità sul lavoro in un distributore del VII Municipio: 16mila euro di sanzioni
L’operazione è stata condotta in via Pisino da una pattuglia del Gruppo Pronto Impiego Roma, impegnata nei servizi di controllo economico del territorio e di contrasto al traffico e allo spaccio di droga.
Durante il pattugliamento, i Finanzieri hanno notato una donna all’interno di un’automobile in sosta che, alla vista dei militari, avrebbe tentato di nascondere rapidamente un involucro trasparente sulla propria persona. Il comportamento ha portato gli operatori ad approfondire il controllo e a effettuare una perquisizione del veicolo.
All’interno dell’abitacolo, nascosti in una borsa frigo, sono stati trovati 27 panetti di hashish per un peso complessivo di circa 2,6 chilogrammi e 2 grammi di cocaina. Secondo quanto riferito dalla Guardia di Finanza, il quantitativo avrebbe consentito di ricavare migliaia di singole dosi destinate allo spaccio.
La sostanza stupefacente è stata sottoposta a sequestro penale, mentre la donna è stata arrestata e messa a disposizione dell’Autorità Giudiziaria per il giudizio con rito direttissimo.
L’intervento rientra nelle attività del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Roma finalizzate a rafforzare il presidio del territorio, la sicurezza urbana e il contrasto ai fenomeni di degrado, secondo le indicazioni definite in sede di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica.
Il procedimento penale si trova attualmente nella fase delle indagini preliminari. Nel rispetto del principio di presunzione di innocenza, la responsabilità della persona coinvolta potrà essere definitivamente accertata soltanto con un’eventuale sentenza irrevocabile di condanna.


