I medici del Lazio sostengono lo sciopero del 15 e 16 settembre 2026 contro l’accordo nazionale sulle Case di Comunità e l’obbligatorietà, per i medici di famiglia, di svolgere ore di lavoro al loro interno. A chiarire le ragioni della mobilitazione è Marina Pace, segretario regionale Lazio del Sindacato Medici Italiani (SMI): «I prossimi 15 e 16 settembre non sciopereremo contro la Regione Lazio, con cui abbiamo firmato recentemente un Accordo Integrativo Regionale (AIR) della medicina generale del Lazio che prevede, tra l’altro, la volontarietà dell’adesione alle ore nelle Case di Comunità del medico a ciclo di scelta. Lo sciopero del 15 e 16 settembre è contro l’accordo nazionale, firmato il 23 giugno 2026 sulle Case di Comunità».
Leggi sullo stesso argomento
ROMA | Riaperta la tratta Saxa Rubra-Acqua Acetosa, Ghera: «Servizio di trasporto sempre più efficiente»
Sciopero dei treni 7 e 8 settembre: 24 ore di stop, ecco gli orari e le fasce garantite
ROMA | A Kokotoni nasce la Fattoria Comunitaria: il progetto di Spirito Libero per l’autonomia
In particolare, le ragioni dello sciopero riguardano la richiesta di disapplicare l’obbligatorietà per i medici di famiglia iscritti allo SMI di coprire, oltre al loro attuale orario di lavoro, sei ore presso le Case di Comunità. «La nostra piattaforma nazionale della mobilitazione propone la volontarietà di adesione al lavoro nelle Case di Comunità, il potenziamento della medicina dei servizi, che ha già le modalità contrattuali necessarie per coprire le esigenze delle Case di Comunità. Si chiede, inoltre, l’istituzione della scuola di specializzazione in medicina generale, con il riconoscimento dell’equipollenza del titolo per chi ha già maturato esperienza sul campo. Reclamiamo un doppio canale di accesso alla professione: libera scelta fra quota capitaria e quota oraria. Chiediamo il rafforzamento degli organici del 118, ormai da anni in sofferenza», dichiara Marina Pace.
In occasione della mobilitazione, il 15 settembre, dalle ore 10 alle 13, si terrà un’assemblea aperta a tutti i medici del Lazio presso la sede dello SMI in via Sambucuccio d’Alando 9, a Roma. Dalla sede sarà possibile collegarsi con le altre manifestazioni promosse dal Sindacato Medici Italiani e organizzate in alcune città italiane.



Devi effettuare l'accesso per postare un commento.