Una mozione in Consiglio regionale per chiedere alla Regione Lazio di sostenere gli interventi necessari ad affrontare le criticità della rete idrica di Roccagorga e, più in generale, delle aree collinari della provincia di Latina. Ad annunciarla è il consigliere regionale del Partito Democratico Salvatore La Penna, intervenendo sui problemi di approvvigionamento registrati negli ultimi giorni nel centro storico.
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«Quello che sta accadendo in questi giorni dimostra ancora una volta che non possiamo limitarci a intervenire quando l’emergenza esplode. Servono investimenti e una programmazione strutturale», afferma La Penna.
Secondo quanto riferito dal consigliere, negli ultimi giorni a Roccagorga si sono verificati forti abbassamenti di pressione e interruzioni dell’erogazione idrica nel centro storico. Acqualatina ha comunicato di essere impegnata nella ricerca di perdite occulte che impedirebbero il normale mantenimento del livello del serbatoio di via XXVIII Maggio, predisponendo nel frattempo un servizio sostitutivo tramite autobotte.
«Quella che sta vivendo Roccagorga in questi giorni – sottolinea La Penna – è una situazione grave, così come gli episodi che hanno interessato recentemente Sezze, altri centri dei Monti Lepini e anche comuni della provincia storicamente meno esposti a questo tipo di criticità. Non siamo di fronte a un problema imprevedibile, a Roccagorga le difficoltà della rete sono note da anni e sono state più volte segnalate, in particolare per le condotte che servono una parte del centro storico e le zone sovrastanti la frazione dei Prati».
Per il consigliere regionale, le autobotti rappresentano una risposta necessaria durante l’emergenza ma non possono sostituire interventi strutturali sulla rete. La Penna indica come priorità manutenzione, potenziamento, efficientamento e sostituzione delle condotte maggiormente interessate dalle criticità.
«A più riprese, con varie azioni ed emendamenti, abbiamo posto in Consiglio regionale l’opportunità di istituire un Fondo per interventi straordinari sulla rete idrica dell’ATO 4, con risorse adeguate per la manutenzione, la riparazione, l’efficientamento e soprattutto la sostituzione delle condotte», spiega La Penna.
Il consigliere richiama inoltre i 54 milioni di euro del PNRR destinati all’efficientamento della rete, ritenendoli insufficienti rispetto a un fabbisogno strutturale che, secondo quanto riportato nella sua nota, supera i 200 milioni di euro. La Penna evidenzia inoltre che gli interventi sulla rete dell’ATO 4 sarebbero ancora esclusi dal Piano Nazionale degli Interventi nel Settore Idrico e ricorda il piano di interventi da 287 milioni di euro presentato dall’ATO 4 al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.
«È necessario che la Regione faccia la propria parte per sostenere questo percorso e gli interventi necessari. La situazione di Roccagorga, così come le altre criticità che continuano a emergere sul territorio provinciale, conferma quanto sia urgente passare da una gestione delle emergenze a una vera politica di prevenzione e di investimento sulla rete», prosegue il consigliere.
«Con la mozione – conclude La Penna – chiederò quindi alla Regione di assumere un impegno preciso nei confronti delle nostre comunità e dell’intero territorio dell’ATO 4. L’acqua è un servizio essenziale e ai cittadini devono essere garantiti una rete efficiente e un servizio continuo e adeguato».


