A Priverno torna al centro del dibattito politico la scelta della maggioranza guidata dalla sindaca Anna Maria Bilancia di procedere con una rotazione semestrale degli assessorati. Una formula poco comune, che nell’ultima fase ha coinvolto anche le deleghe allo Sport, all’Associazionismo e alla Cittadinanza Attiva.
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Con il decreto sindacale n. 6 del 1° aprile 2026, valido fino al 30 settembre, le deleghe precedentemente affidate a Luigina Vellucci sono state revocate e assunte ad interim dalla sindaca, in attesa del previsto rientro dell’esponente in Giunta nel mese di ottobre. Di conseguenza, per questo semestre non risulta formalmente nominato un assessore allo Sport.
A sollevare la questione è Futuro Nazionale, attraverso Paolo Serapiglia, che contesta il fatto che Vellucci continuerebbe a essere indicata pubblicamente come “Assessore allo Sport” in post, locandine e comunicazioni relative a eventi e manifestazioni, nonostante la revoca delle deleghe.
“Dal punto di vista formale e legale, non può più firmarsi come Assessore allo Sport – spiega Serapiglia – Nel momento in cui il Sindaco revoca la delega o procede a un rimpasto di Giunta, l’assessore perde la carica e i relativi poteri amministrativi. Di conseguenza, utilizzare pubblicamente o sulla stampa un titolo ufficiale che non si riveste più costituisce una dichiarazione non veritiera e una scorrettezza istituzionale nei confronti dei cittadini”.
Secondo Futuro Nazionale, la questione avrebbe ricadute anche sul piano operativo, considerando il ruolo dello Sport nella gestione dei rapporti con associazioni, impianti, contributi e manifestazioni. Il movimento chiede quindi all’amministrazione di chiarire ufficialmente chi detenga oggi le deleghe e di evitare formulazioni che possano generare confusione tra cittadini e realtà sportive.
Al momento, sulla base del decreto citato, le competenze risultano in capo alla sindaca fino alla conclusione del periodo di rotazione previsto.


